BASKET, IL PREGARA DI GAETA-AMBROSIA

Sport // Scritto da Vito Troilo // 26 gennaio 2013

BASKET, IL PREGARA DI GAETA-AMBROSIA


Andrea Chiriatti (foto Domenico Tattoli)

Andrea Chiriatti (foto Domenico Tattoli)

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Le statistiche di Ambrosia-Scauri

Una gara d’importanza capitale, in prospettiva playoff. Il match di domenica pomeriggio (palla a due ore 18:30) sul parquet di Gaeta è uno snodo cruciale per il campionato dell’Ambrosia di coach Enrico Fabbri, decisa e agguerrita a risalire la china, riscattare un girone d’andata (record 6-9) nel quale ha raccolto molto meno di quanto seminato e scalare la classifica del girone C della Divisione Nazionale B.

Il team nerazzuro, sulle ali dell’entusiasmo per il blitz di Francavilla in situazione d’emergenza e l’emozionante successo casalingo all’overtime su Scauri in un PalaDolmen ribollente di tifo come non accadeva da anni, cercherà nella sfida con i laziali la seconda vittoria consecutiva fuori casa.

Gaeta è una delle sorprese di questo campionato. Il roster affidato al tecnico Fabio Nardone, ex giocatore di buon livello, per quanto non altisonante secondo una valutazione quasi unanime degli addetti ai lavori, ha stupito tutti crescendo nel corso del torneo e raggiungendo una buona posizione di classifica, immediatamente a ridosso dell’ottavo posto utile per la partecipazione alla seconda fase, attualmente occupato da Ostuni.

Il lunatico capocannoniere sardo (20.4 punti per gara ma con una media di 15.4 conclusioni tentate) Antonello Liliu, un esterno di grande talento ma dal carattere non sempre facile da comprendere, è la punta di una squadra competitiva fra gli esterni, con il playmaker Antonio Siniscalco, visto in passato al Cus Bari, discreto organizzatore di gioco, l’esperto 41enne Max Macaro (una carriera spesa sui campi della vecchia B d’Eccellenza, soprattutto a Teramo e Atri) capace ancora di minuti di buona qualità e l’ala salentina Stefano Marrocco, uno dei fedelissimi di coach Francesco Raho negli anni di Bari.

Meno valido è, obiettivamente, ciò di cui Gaeta può disporre vicino canestro. Il miglior rimbalzista è Gaetano Pietrosanto, ex Ruvo, con appena 5.4 palloni raccolti per gara. L’unico lungo di ruolo è il 21enne Giuseppe Ferraiuolo che però è il terzo nella rotazione di Nardone, che utilizza molto spesso un quintetto con Pietrosanto 4 e Antonio De Fabritiis nello spot di 5.

Inevitabile, perciò, il ricorso frequente alle difese schierate per camuffare una pesante difficoltà. La gara di andata fu un monologo nerazzurro (46-25 a rimbalzo), con Gaeta appena all’11% da tre (2/18), il solo Liliu in doppia cifra e la miseria di 48 punti realizzati. Toccherà a Mauro Torresi e Andrea Maggiotto tenere a bada il top scorer del campionato e al resto del gruppo giocare con l’attenzione, la malizia tattica e quel pizzico di fantasia che domenica scorsa ha fatto la gioia del pubblico biscegliese.

Il match sarà diretto da Guido Guida di Trapani e Vincenzo Renga di Ragusa.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 26 gennaio 2013