BARI | Sequestrati beni per 6 milioni di euro ad un ex dipendente della regione

Dal territorio // Scritto da Graziana Ciccolella // 29 aprile 2016

BARI | Sequestrati beni per 6 milioni di euro ad un ex dipendente della regione

Aveva svolto attività extra professionale retribuita senza autorizzazione

La Corte dei Conti ha disposto il sequestro conservativo di beni immobili e rapporti finanziari per un valore complessivo di oltre 288 mila euro nei confronti di un pensionato, già dirigente del settore trasporti della regione Puglia.

I finanzieri del nucleo di Polizia Tributaria di Bari, specializzati nelle indagini a tutela della spesa pubblica, hanno bloccato i beni nelle disponibilità del professionista, fra cui tre immobili nel capoluogo pugliese e due conti correnti.

La vicenda ha preso spunto da accertamenti amministrativi svolti dalle Fiamme Gialle, durante la quale è emerso che l’ingegnere aveva svolto attività extra professionale retribuita presso le Ferrovie del gargano e Ferrovie del Sudest senza autorizzazione da parte dell’ente di appartenenza, violando la normativa vigente. In seguito ad ulteriori accertamenti si è scoperto che l’ingegnere aveva emesso, in qualità di dirigente della regione, provvedimenti di ammissione a finanziamenti pubblici per una delle società che gli affidava gli incarichi retribuiti.

Le indagini proseguono al fine di rinvenire casi analoghi di violazione nell’assunzione di incarichi incompatibili con le funzioni svolte da parte di pubblici dipendenti.

Graziana Ciccolella

Chi è Graziana Ciccolella

Studentessa. Appassionata di musica, libri e fotografia. Da grande, le piacerebbe diventare una giornalista.




Dal territorio // Scritto da Graziana Ciccolella // 29 aprile 2016