ATLETICO VIESTE-UNIONE 2-3 | Ferrante e la doppietta di Sarr per il ritorno al successo degli azzurri

Sport // Scritto da Vito Troilo // 7 febbraio 2016

ATLETICO VIESTE-UNIONE 2-3 | Ferrante e la doppietta di Sarr per il ritorno al successo degli azzurri

Angelo Monopoli e compagni chiudono un periodo di nove gare senza vittorie
Terzo Tempo

Terzo Tempo

Atletico Vieste-Unione Calcio Bisceglie 2-3

Atletico Vieste
: Bua, Paolo Augelli, Caruso, Milella (dal 90° Stoppiello), Sollitto, Camasta, Rocco Augelli, Chiarella (dal 76° Santoro), Triggiani, Colella, Corso. Allenatore: Franco Cinque. A disposizione: Innangi, Masanotti, Kouame, Gallo, Giannuzzi.
Unione Calcio Bisceglie: Lullo, Quercia, Papagno (dal 66° Pontrelli), Angelo Monopoli, Anglani, Lorusso, Sarr, Addario, Ferrante (dall’84° Albrizio), Cannone (dal 57° De Mango), Di Pinto. Allenatore: Francesco Bitetto. A disposizione: Napoletano, Ieva, Acquaviva, Ragno.
Terna arbitrale: Daddato di Barletta (Fiore di Barletta, Casalino di Bari).
Reti: 51° rigore Rocco Augelli, 72° Ferrante, 89° Sarr, 92° Sarr, 95° Colella.
Note: ammoniti Lorusso, Cannone, Di Pinto, Pontrelli, Milella, Bua, Triggiani. Espulsi: Corso al 46° per proteste, Triggiani al 52° per doppia ammonizione, Di Pinto all’81° per comportamento non regolamentare.

Finalmente vittoria. Nove partite dopo il 2-1 ai danni dell’attuale vicecapolista Casarano, l’Unione ha conquistato i tre punti violando il “Riccardo Spina”, domicilio dell’Atletico Vieste ora non più terzo in classifica. Tutte nella ripresa le cinque reti del match. Il team azzurro, schierato dal tecnico Francesco Bitetto con la novità Moustapha Sarr a fianco di Corrado Ferrante e dell’esperto Amedeo Di Pinto, ha tenuto testa al collettivo garganico nella prima frazione, durante la quale non ha corso particolari pericoli: fuori bersaglio l’incornata di Paolo Augelli al 15° e il sinistro dalla distanza di Colella un minuto più tardi. Una girata di Amedeo Di Pinto ha preceduto l’episodio più rilevante del periodo d’apertura: l’ex Bisceglie Gaetano Corso è stato espulso per proteste durante il recupero.

Malgrado l’inferiorità numerica i viestani hanno trovato la rete di vantaggio a inizio ripresa: fallo su Rocco Augelli e penalty trasformato dal capitano biancazzurro, al decimo gol stagionale. Palla al centro ed entrata scomposta di Triggiani, già ammonito: inevitabile il secondo cartellino giallo e locali in 9 contro 11. Immediata la decisione del trainer ospite di affidarsi a De Mango e all’ex Vigor Trani Pontrelli al posto di Cannone e Papagno. Ci è voluto un attento Lullo per disinnescare la conclusione di Milella, che ha avuto sui piedi il pallone di un clamoroso raddoppio.

La pressione offensiva degli azzurri è stata concretizzata da Ferrante, la cui incornata su cross da sinistra di Quercia non ha lasciato scampo a Bua. Il match si è ulteriormente acceso e l’espulsione di Amedeo Di Pinto per una presunta manata al volto nei confronti di Camasta è sembrato trasmettere maggiore convinzione all’Atletico Vieste. Finale entusiasmante: destro da fuori area di Moustapha Sarr all’89° e sorpasso Unione. Scatenato, il calciatore senegalese ha siglato il tris in contropiede. Molto bello, benché inutile ai fini dell’esito del confronto, il gol su calcio piazzato realizzato da Colella. Triplice fischio e festa per la compagine biscegliese, che dopo oltre due mesi è tornata al successo.

Foto: www.unionecalciobisceglie.it

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 7 febbraio 2016