Atletica, la staffetta 4×400 con Lucia Pasquale fuori dalla finale mondiale Juniores

Sport // Scritto da Vito Troilo // 27 luglio 2014

Atletica, la staffetta 4×400 con Lucia Pasquale fuori dalla finale mondiale Juniores


Eliminazione senza particolari rimpianti per la staffettta azzurra 4×400 femminile nelle batterie dei Campionati Mondiali Juniores di Eugene, negli Stati Uniti.

Il 3’43″06 corso delle quattro italiane, fra cui la biscegliese Lucia Pasquale in seconda frazione, non è stato sufficiente ad acciuffare il ripescaggio. Impegnate nella prima eliminatorie, le azzurre sono giunte per quinte al traguardo della staffetta del miglio, guadagnando successivamente una posizione a causa della squalifica comminata alla Repubblica Ceca per cambio irregolare. Di un altro pianeta le britanniche, le giamaicane e purtroppo anche le polacche. che hanno rifilato tre secondi e mezzo all’Italia (Ilenia Vitale al via, Alessia Baldi in terza frazione e Alice Mangione in quarta), molto deludente nel complesso, sebbene sia doveroso sottolineare l’ottimo 400 finale della palermitana Mangione in 53″8.

L’altissimo tempo conseguito ha lasciato pochissime speranze di recupero per la finale. Molto più veloce la seconda batteria, dalla quale sono giunti i due tempi di ripescaggio, considerando che persino la Slovenia, sesta e ultima classificata, ha corso più veloce dell’Italia.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 27 luglio 2014