ATLETICA, EUSEBIO HALITI: “CHE GIOIA IL MIO OTTAVO TITOLO ITALIANO”. ORA I GIOCHI DEL MEDITERRANEO: ECCO I PRINCIPALI AVVERSARI PER LE MEDAGLIE

Sport // Scritto da Vito Troilo // 22 giugno 2013

ATLETICA, EUSEBIO HALITI: “CHE GIOIA IL MIO OTTAVO TITOLO ITALIANO”. ORA I GIOCHI DEL MEDITERRANEO: ECCO I PRINCIPALI AVVERSARI PER LE MEDAGLIE


Tutto il materiale tecnico della nazionale per Eusebio Haliti!

Tutto il materiale tecnico della nazionale per Eusebio Haliti!

FOTO / ATLETICA: 51″05, EUSEBIO HALITI CAMPIONE ITALIANO PROMESSE DEI 400 OSTACOLI!

DIRETTA / ATLETICA, EUSEBIO HALITI CAMPIONE ITALIANO PROMESSE NEI 400 OSTACOLI!

ATLETICA, EUSEBIO HALITI PRIMO NEI 400 OSTACOLI DEI CAMPIONATI ITALIANI PROMESSE

Con quello di domenica 16 giugno a Rieti sono otto. Dovrebbe essere, in un certo senso, ‘abituato’. Non è così.

Eusebio Haliti ha dominato la finale dei 400 ostacoli agli assoluti Promesse sulla pista dello stadio “Guidobaldi” in una mattinata soleggiata, guadagnando l’ennesimo titolo italiano della sua breve ma già soddisfacente carriera.

“Sono arrivato a Rieti giovedì sera assieme alla mia fidanzata Veronica Inglese e al mio allenatore Tonino Ferro. Venerdì mattina ho fatto un pò di corsetta e abbiamo visto un pò di gare. Ho corso in batteria sabato sera alle 20:25, con ben 30 minuti di ritardo sul programma… Era sufficiente passare il turno senza sprecare troppe energie: ho vinto in 51”45 con il miglior tempo di qualifica, che mi è valsa la terza corsia in finale (una delle migliori perché hai davanti tutti gli avversari e li puoi controllare).

Domenica mattina sveglia alle 7:00 e inizio riscaldamento alle 8:50, dopo tutte le fasi del riscaldamento alle 9:55 sono entrato in pista e devo dire che ero molto teso, ma io sono fortunato e accanto a me ho delle persone magnifiche, Veronica e Tonino, che mi sono stati vicino per tutto il tempo dandomi grande sicurezza e serenità. Una volta sui blocchi non ho pensato ad altro che vincere la gara, non mi interessava fare il tempo ma volevo solo vincere la gara e mi stava bene qualsiasi tempo finale, avendo avuto la terza corsia ho controllato gli avversari fino al settimo ostacolo poi dal settimo all’arrivo ho cambiato ritmo e così sono riuscito a vincere la gara in 51”06…

Con questo sono otto titoli italiani! La gioia e la felicità sono le stesse di quando ho vinto a Cesenatico il mio primo campionato italiano!
È stata una giornata stupenda resa tale non solo per la vittoria ma dalle persone che mi circondano e mi sono sempre vicine: Veronica e Tonino, la mia società, la Polisportiva “Rocco Scotellaro” Matera e tanti altri amici, la mia famiglia, cui voglio dedicare questo mio ottavo titolo italiano perché mi dà sempre una grandissima serenità e tranquillità dandosi sempre molto da fare per rendere tutto perfetto per me…”

Sfumata la possibilità di partecipare ai campionati europei per nazioni, l’ex Coppa Europa, in programma sabato e domenica a Gateshead, in Gran Bretagna (l’Italia nei 400 hs sarà rappresentata da Capotosti), Eusebio Haliti non dovrà affrontare quello altrimenti sarebbe stato, per quanto suggestivo, un massacrante tour de force fra gli aeroporti di Londra, Roma e Istanbul.

E’ tutto pronto per la partenza della nazionale di atletica leggera (ben 66 atleti) che da mercoledì 26 a sabato 29 giugno cercherà di portare all’Italia il maggior numero possibile di medaglie alla 17a edizione dei Giochi del Mediterraneo, in programma a Mersin, nella Turchia dilaniata dai contrasti sociali fra sostenitori e detrattori del leader Recep Tayyip Erdogan.

Eusebio non nasconde un pizzico di timore per il clima politico interno tutt’altro che sereno e accoglie il nostro invito a rivendicare le sue origini albanesi, che in un paese musulmano e da sempre amico dell’Albania come la Turchia potrebbe tornare utile: l’astio verso i greci unisce da secoli questi due popoli…

Vera, grande incognita è il livello degli avversari nei 400 ostacoli, una gara tecnica nella quale, tradizionalmente, gli stati magrebini fanno fatica: “Un po’ tutti i più grandi paesi mediterranei, come la Francia, la Spagna, la Croazia e la Serbia, hanno atleti con best sotto i 51″ ma bisognerà verificare le condizioni della pista” afferma Eusebio.

La Francia vedrà al via il 27enne Ludovic Dubois (personale di 49″77, in stagione ha un 50″25) e il 24enne Hugo Grillas (personale di 49″76, nel 2013 ha corso 50″48), la Spagna il 25enne Diego Cabello Minon da Santander, che ha un best di 50″84 fatto registrare nel 2011 e quest’anno non è mai sceso sotto i 51″. Non ci dovrebbero essere altri avversari più pericolosi, considerata la scarsa tradizione nelle discipline tecniche dei paesi della ex Jugoslavia, che nelle discipline individuali hanno sempre raccolto poco con l’eccezione del tennis e della sola Blanka Vlasic nel salto in alto.

La strenna del Coni ha recapitato a casa Haliti tutto il materiale tecnico necessario a gareggiare sulla pista del Nevin Yanit athletics facility di Mersin. Venerdì 28, alle ore 19:05, la batteria. Sabato 29, alle ore 19:30, la finale per le medaglie. Purtroppo la Rai non trasmetterà le gare dei Giochi del Mediterraneo ma Bisceglie in diretta è al lavoro per consentire ai lettori biscegliesi di seguire ugualmente sia le gare di Eusebio Haliti che quella dell’altra atleta biscegliese impegnata, la nuotratrice Elena Di Liddo.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 22 giugno 2013