ASSALTO ALLA CDP, EMERGONO NUOVI DETTAGLI

Cronaca // Scritto da Vito Troilo // 7 marzo 2016

ASSALTO ALLA CDP, EMERGONO NUOVI DETTAGLI

Proseguono le indagini per risalire alle responsabilità degli altri partecipanti all’azione dello scorso 15 febbraio

Emergono nuovi particolari riguardo l’irruzione di un gruppo di circa trenta persone all’interno degli uffici amministrativi della Congregazione delle Ancelle della Divina Provvidenza. Secondo quanto stanno ricostruendo gli inquirenti un vero e proprio “commando” (con una ragguardevole presenza femminile) avrebbe costretto il Commissario straordinario Bartolo Cozzoli a rivedere il precedente atto di revoca dell’appalto per la fornitura di pasti e pulizie, concesso fin dal 2004 all’Ambrosia Technologies srl.

Il 45enne foggiano Antonio Nardella, unico finora a essere identificato e sottoposto a misure restrittive (link all’articolo), avrebbe anche rifilato una testata a Cozzoli, che ha sostenuto di essere stato anche colpito da un calcio alla gamba. Il Commissario, nei mesi precedenti, era già intervenuto sul contratto con l’azienda milanese limandone alcuni contenuti, accorciando la superficie totale della struttura di Bisceglie da sottoporre alle pulizie in seguito a un accorpamento di reparti. «Io gestisco un’azienda insolvente, non la Apple» avrebbe provato a spiegare agli assalitori, sulla cui provenienza dalla Capitanata (svelata dal tradizionale accento di quei territori) convergono tutti i presenti nella sede amministrativa di via Giovanni Bovio.

Cozzoli ha dovuto così procedere alla formulazione dell’atto di annullamento della revoca all’impresa Ambrosia del servizio di ristorazione e pulizie ma la situazione è tornata alla normalità soltanto dopo l’invio del documento via fax all’azienda e l’arrivo di una firma di riscontro da parte dell’amministratore unico di Ambrosia. Nardella e gli altri, dopo aver espresso le loro richieste al direttore amministrativo Marcello Paduanelli, erano entrati nell’ufficio di Bartolo Cozzoli passando per le scrivanie della segretaria Stefania Di Pierro e del direttore finanziario Massimo Rubini. Da quel momento in poi solo minacce e la pretesa di “sanare” la situazione: inutili tutte le rassicurazioni dei dirigenti riguardo il futuro lavorativo dei dipendenti, che sarebbero stati in ogni caso assorbiti dall’eventuale nuova aggiudicatrice dei servizi revocati all’Ambrosia Technologies.

Le indagini proseguono per far luce su eventuali altre responsabilità e sull’atteggiamento dei singoli partecipanti all’azione, che il procuratore capo di Trani Carlo Maria Capristo non ha esitato a definire «gravissima, come se fosse stato attaccato un ministro».

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Cronaca // Scritto da Vito Troilo // 7 marzo 2016