ARTissima 2016: una collettiva d’arte varia dal sapore natalizio

Attualità // Scritto da Elisabetta De Mango // 11 dicembre 2016

ARTissima 2016: una collettiva d’arte varia dal sapore natalizio

Appuntamento artistico targato Silvia Tolomeo

“Chi lavora con le sue mani è un lavoratore.  Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano. Chi lavora con le sue mani e la sua testa  ed il suo cuore è un artista”.

Sposando appieno la famosa citazione di San Francesco d’Assisi, ARTissima ripropone anche quest’anno il connubio arte-artigianato in una mostra dal sapore squisitamente natalizio.

Giunta alla dodicesima edizione, la collettiva d’arte varia, ideata e organizzata con successo dall’ecclettica artista Silvia Tolomeo, mira a valorizzare tradizione e creatività.

Tante le opere pittoriche esposte, tante le novità e le idee regalo utili ad allietare la più bella festività dell’anno: i famosi angioletti venuti dal mare di Francesco Suriano, le preziose creazioni di Sara Cantatore, Antonella Vurchio e le dolly by RO di Rosanna Porcelli.

Ed ancora, le figure femminili di Ricarda Guantario, le estrosità di Umberto Colapinto, l’armonia della pittura di Valentina Vurchio, i presepi artistici di Gianni Parisi e Vincenzo Vecchietti, la pittura prorompente di Sophia Silvestri, le opere di Saverio Marolla, Daimon Later, Nicla Tesse, l’astrattismo di Pina Leone e Luigi Pomarico, i colori vivaci di Anna Mogavero e della stessa Tolomeo.

La mostra verrà inaugurata venerdì 16 dicembre, alle ore 19:30, presso il Sepolcreto S.Croce ex monastero S.Chiara, in via Frisari e sarà fruibile dal 16 al 23 dicembre, dalle ore 18:30 alle ore 21:30.

Tutte le serate saranno allietate da momenti artistici e musicali: si partirà il 16 con l’esibizione del baritono Ivano Curci, allievo di canto lirico del m° Sokol Gjergji, presso la fondazione accademica “Biagio Abbate” di Bisceglie per poi proseguire, i giorni seguenti, con  il pianista Saverio Lapi, il primo violino Alessia Porcelli e le violiniste Rossella Petruzzella con Elena Squiccimarro, le chitarre del musicista Pietro Romano Matarrese, le performance della “Les Dances” di Molfetta lo yoga della risata della frizzante Francesca Rucci e la presenza gradita dell’artista siriano Zahi Issa.

L’evento, patrocinato dal Comune di Bisceglie e reso possibile dalla collaborazione con l’associazione artistica culturale nazionale Lacarvella, è libero e aperto a tutti.




Attualità // Scritto da Elisabetta De Mango // 11 dicembre 2016