Arriva il DUP: ecco le previsioni di entrate ed uscite dei prossimi anni

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 23 dicembre 2015

Arriva il DUP: ecco le previsioni di entrate ed uscite dei prossimi anni


Aumenteranno nel 2016 le tasse, diminuiranno ancora le entrate statali

Arriva il DUP, il nuovo “Documento Unico di Programmazione” che sostituisce il vecchio bilancio preventivo. Approvato nella seduta di consiglio comunale del 22 dicembre, è un corposo documento che indirizza la programmazione del triennio 2016 – 2018.

Un documento “criptato” per le opposizioni, ma che fornisce, per i tecnici che lo hanno redatto una «guida strategica ed operativa che consente di fronteggiare in modo permanente, sistemico ed unitario le discontinuità ambientali ed amministrative».

Da un lato le entrate (tributarie, extratributarie, da servizi e da gestione del patrimonio, in conto capitale, per ricorso all’indebitamento), dall’altro le spese, suddivise per “missioni” (servizi istituzionali, giustizia, ordine pubblico, istruzione, attività culturali, politiche giovanili e sport, turismo, assetto del territorio e edilizia abitativa, sviluppo sostenibile, trasporti, soccorso civile, diritti sociali, tutela della salute, sviluppo economico, politiche per il lavoro, agricoltura, energia, fondi ed accantonamenti, debito pubblico, anticipazioni finanziarie, servizi per conto terzi, relazioni internazionali).

Tutto è visto storicamente e in prospettiva, sebbene non nel dettaglio.

Dal punto di vista delle entrate tributarie, si prevede un +8%: passeranno dai 26.248.978 euro del 2015 a 28.173.500, ma rientreranno nel 2017 a 26.973.500 euro.

Diminuiranno invece del 75% le entrate correnti (trasferimenti dello Stato) passando da 1.065.079 euro del 2015 ad appena 273.411 euro del 2016. Nel 2017 scenderanno ancora di circa 50.000 euro. Cresceranno invece del 21% le entrate extratributarie (derivanti dalla gestione di beni pubblici), che passeranno da 2.744.984 euro a 3.378.966 euro del 2016.

Senza considerare gli indebitamenti (mutui e prestiti), che si raddoppieranno nel 2016, passando da 2.640.000 euro a 5.170.000 euro, il totale delle entrate crescerà del 6%, passando da 30.059.041 euro a 31.825.877 euro.

Rubinetti chiusi, dal punto di vista delle spese: passeranno da 128.407.683 euro del 2015 a 71.070.731, per effetto di una forte contrazione delle spese in conto capitale (investimenti e partecipazioni). Scenderanno, difatti, da 88.615.733 euro a 33.065.61 euro. Nello specifico, i minori investimenti riguarderanno: edilizia abitativa (-25 milioni), politiche sociali (-10 milioni), giustizia (-7 milioni di euro), istruzione e diritto allo studio (-5,7 milioni di euro), cultura (- 7 milioni di euro), turismo (-2,3 milioni), trasporti (-5,5 milioni), sviluppo economico (- 3 milioni) . Aumenteranno, anche se di poco, gli investimenti in sport e politiche giovanili (+950.000 euro per la realizzazione di nuove strutture nei quartieri San Pietro, Carrara Reddito e Largo Fausto Coppi), soccorso civile (+400.000 euro per il potenziamento della Polizia Municipale) ed ordine pubblico (+300.000 euro per il potenziamento delle forze di polizia urbana e la promozione di interventi di sicurezza urbana e Protezione Civile).

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 23 dicembre 2015