PETIZIONE BVE PER SALVARE PALAZZO DI VIA CAMERE DEL CAPITOLO

Ambiente / Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 3 maggio 2013

PETIZIONE BVE PER SALVARE PALAZZO DI VIA CAMERE DEL CAPITOLO


via camere del capitolo2Un appello al commissario prefettizio, affinché non dia seguito all’azione di demolizione e una petizione, affinché tutti i cittadini possano unanimemente bloccare le ruspe. L’associazione Bisceglie Vecchia Extramoenia è determinata, perché questa volta sa che può bloccare la demolizione dell’immobile storico di via Camere del Capitolo 14. Nel giro di poche ore dall’aver lanciato sul web una petizione sul tema, ha già raccolto centinaia di adesioni.

La richiesta, che sarà inoltrata al commissario prefettizio Gianfelice Bellisini è quella di “non firmare alcun provvedimento che possa indirettamente condizionare in modo pesante il destino della città“. Al Soprintendente per i Beni Culturali di Bari, arch. Salvatore Buonomo i firmatari chiedono invece “di apporre il vincolo ministeriale sull’immobile sito in via Camera del Capitolo 14, con la duplice finalità di tutelare l’immobile in se nonché della conservazione di quello che resta del tessuto urbanistico ottocentesco extramoenia“.

QUALI SDONO I RISCHI?Ci è giunta voce –  spiega il direttivo BVE – che nei prossimi giorni potrebbe essere sbloccato, con una delibera che sarebbe di competenza della Giunta che non c’è, il futuro disastroso cantiere che porterà all’abbattimento di un ennesimo pezzo di centro storico extra moenia: ovvero il prezioso palazzo di metà ottocento in stile neoclassico di via Camere del Capitolo, 14″.

La delibera che il Commissario potrebbe firmare – spiega ancora BVE – riguarderebbe la questione delle cessioni delle aree standard da parte degli imprenditori e potrebbe avere ripercussioni su altre zone della città, innescando un effetto a cascata.Un altro problema relativo al palazzo in questione, potrebbe esserci nella incongruità che il valore della cessione di tali aree determinerebbe nei confronti dell’Ente Comune, con il rischio di contenere gli estremi per un esplicito danno erariale alle casse comunali.  Poi, secondo indiscrezioni da verificare, potrebbe esserci il rischio di commettere illegalità circa le aree che gli imprenditori in questione dovrebbero cedere al Comune per poter usufruire dei bonus previsti dal “Piano Casa” (Legge Regionale 14/2009), aree per cui la realizzazione delle opere che verrebbero ad insistere su di esse, non rientrerebbero nel “Piano Triennale delle opere pubbliche”.

Il rischio poi, è anche quello della strumentalizzazione politica: molti personaggi direttamente o indirettamente collegati ad imprese edilizie (tra cui anche quella interessata alla sostituzione edilizia in oggetto) sono candidati alle prossime elezioni politiche a fianco di personalità politiche molto importanti. Non è questo quindi, il momento di alimentare tra i cittadini il sospetto di pressioni ed intrighi di palazzo che potrebbero avere conseguenze spiacevoli per tutti.

Ci sembra giusto il caso, infine, di ricordare che il Commissario Prefettizio, figura prevista dall’art. 141 del cosiddetto “TUEL” (D. Lgs. 267/2000), pur normalmente unendo in sé tutti i poteri degli organi del comune (e quindi anche della Giunta), per correttezza istituzionale e non dovendo rispondere agli elettori, difficilmente assume decisioni di portata strategica, limitandosi all’ordinaria amministrazione.

Di fronte a tanti rischi e ad una situazione oggettivamente complicata, che va oltre il caso dell’immobile in questione ma tiene insita il futuro della città, chiediamo con una petizione all’ottimo Commissario dr. Bellesini di astenersi da qualsiasi decisione che possa comportare il danneggiamento diretto del già martoriato patrimonio storico, arrecare danni di qualsiasi genere alla città che provvisoriamente amministra.

Ai cittadini chiediamo di firmare anche per chiedere alla Soprintendenza di esprimersi favorevolmente per la tutela di un palazzo dalle caratteristiche particolari, che altrove verrebbe tutelato ma che a Bisceglie, incomprensibilmente, viene lasciato al destino scelto dai privati facendo soccombere per l’ennesima volta le ragioni del paesaggio storico urbano e della qualità della vita”.

Per firmare la petizione: SALVIAMO IL PALAZZO NEOCLASSICO

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Ambiente / Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 3 maggio 2013