Angarano: «Per tutto il 2016 sindaco, assessori e maggioranza sono fuori dal PD»

Politica // Scritto da Serena Ferrara // 18 maggio 2016

Angarano: «Per tutto il 2016 sindaco, assessori e maggioranza sono fuori dal PD»

Il capogruppo dem in consiglio comunale commenta il pronunciamento della Commissione di garanzia

A seguito del pronunciamento della Commissione nazionale di garanzia del Partito Democratico sul ricorso proposto dal segretario provinciale Agostino Cafagna in merito alle iscrizioni del sindaco Francesco Spina e dei 21 rappresentanti istituzionali del comune di Bisceglie, il primo cittadino ha annunciato con una nota stampa e su Facebook che ritenendo «valide le 300 iscrizioni online per il 2015», auspica «che il provvedimento della Commissione nazionale di garanzia serva a far capire che le soluzioni politiche, non le contrapposizioni “militari”, sono ritenute dal Partito Democratico nazionale come unico viatico per la crescita delle nostre comunità. Dalla pronuncia risulta evidente che immediatamente le varie anime del PD dovranno confrontarsi per delineare una strategia comune per i programmi ed i progetti fondamentali per dare serenità e sviluppo alla comunità biscegliese nei prossimi anni».

Pronta la replica del consigliere Angelantonio Angarano, che ribatte con una interpretazione di segno opposto e spiega che in realtà, per tutto il 2016, sindaco, maggioranza ed assessori non possono considerarsi iscritti al Partito Democratico.

«La pronuncia della Commissione è chiara – spiega il capogruppo del PD in consiglio comunale – ed invece ancora una volta la realtà viene stravolta da opinabili interpretazioni del Sindaco.
Tralasciando l’inesattezza circa gli iscritti on line (che sono solo 200 e non 300, come affermato dal sindaco, e che ci sono altri 200 “benefattori” circa, che non sono più tesserabili) risulta incomprensibile la lettura che il primo cittadino da al provvedimento che, tra l’altro, non ci risultava ancora ufficializzato….
In realtà è confermata l’interpretazione del PD di Bisceglie e del segretario provinciale che vede nel rispetto del comma 9 dell’articolo 2 dello Statuto la pietra miliare su quale impostare la soluzione del caso Bisceglie: sono fuori dal tesseramento 2015 e quindi dal PD, ribadiamo, tutti coloro che si trovano nei casi di incompatibilità previsti dallo Statuto.
Il sindaco, la giunta, i consiglieri di maggioranza e tutti i candidati in liste non autorizzate dal PD sono inequivocabilmente fuori dal PD di Bisceglie e dal gruppo consiliare (e dalla stagione congressuale che è alle porte) per tutto il 2015;
Per il 2016 sono fuori dalla “vita” del PD di Bisceglie sino alla scadenza del termine di 12 mesi dalla loro richiesta di ingresso e quindi sino alla fine dell’anno circa.
Se alla scadenza di tale termine ci saranno le condizioni politiche ed amministrative per accettare qualche ingresso, rimarrà alla valutazione dei singoli richiedenti la decisione di contribuire al finanziamento del PD col tesseramento (ricordiamo che già ci sono stati circa 200 benefattori) perché solo di questo si tratta visto che sarebbe un tesseramento relativo al breve lasso di tempo che sopravviene alla scadenza di tale termine;
Continuiamo a non avere alcun pregiudizio o obiezione pretestuale ad un confronto sano e trasparente con l’attuale maggioranza. Non capiamo perché continuare a “forzare” le interpretazioni al fine di dimostrare tesi precostituite che non apportano nulla al PD e alla comunità cittadina.
Il buon senso suggerirebbe di ascoltare ed accettare le argomentazioni altrui nel tentativo di avviare un dialogo ed un confronto costruttivo per il bene collettivo».

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Politica // Scritto da Serena Ferrara // 18 maggio 2016