ANGARANO, IL CAMBIAMENTO SIAMO NOI

Politica // Scritto da Serena Ferrara // 6 aprile 2013

ANGARANO, IL CAMBIAMENTO SIAMO NOI


ANGARANO CON LA COALIZIONE

“Divieto d’accesso al solito modo di governare la città”, “Una scelta a senso unico fatta di concretezza e trasparenza”, “diritto di precedenza alla voglia di crescere e cambiare la città”.

Tre. le metafore tratte dal Codice della Strada con cui il candidato sindaco Angelantonio Angarano si è presentato alla stampa questa mattina sabato 6 aprile, con tutta la coalizione, per una campagna multi soggetto che condurrà gli elettori verso una “svolta obbligata”.

BOCCIA PER ANGARANO

L’on. Francesco Boccia in conferenza stampa

A moderare il dibattito, l’avvocato Massimo Minerva, che ha spiegato come i tre slogan si adattino a tutti i punti di interesse: scuola, giovani, verde, sicurezza urbana, crescita economica, diritto alla casa, fasce deboli e cultura “che significa – ha spiegato – innanzitutto Conoscenza: perché conoscere i problemi, vuol dire impegnarsi a poterli risolvere“.

Presente all’incontro, l’on. Francesco Boccia, primo candidato del Partito Democratico al consiglio comunale: “Una candidatura di servizio, la mia – ha spiegato il rieletto deputato – una candidatura che vuol esser un segnale lanciato a tutto il centrosinistra: ciascuno di noi ha il dovere di affiancare Angelantonio Angarano in questa sua scommessa di bonificare la città da una gestione poco trasparente della cosa pubblica e dall’antipolitica, che ha portato l’Italia ad entrare nella fase storica della crisi più profonda dalla nascita della Repubblica. Quel che sta accadendo a livello nazionale, è un sintomo di malessere generalizzato. Sarebbe la prima volta per il Pese, che una legislazione muore prima di nascere. E questo sta accadendo  per il mancato coinvolgimento degli elettori e una classe politica alla deriva. Vorrei invece che tutti, professionisti, insegnanti, avvocati, disoccupati e inoccupati, capissero che da oggi è possibile per tutti varcare la porta di Palazzo San Domenico. Il centrosinistra siamo noi; poi c’è un compagno di viaggio, cui abbiamo offerto tutto, che è stato preso da una improvvisa passione per se stesso. Ci spiace per lui, ma dobbiamo andare oltre. Dobbiamo far capire ai cittadini che siamo al servizio di tutti. In questa campagna non parlerò di economia, ma di persone, perché si sappia che da domani nelle Casa del Comune sarà la gente, tutta, al primo posto”.

L’intervento di Giovanni Papagni (candidato consigliere per SeL) ha precisato che la discontinuità andrà nel segno dei giovani e delle donne. “Perché non si deve ricorrere a struementi giudiziari perché la rappresentanza femminile possa essere espressa. Se vinceremo, agiremo poi nel segno della massima trasparenza. Anche le commissioni consiliari saranno convocate ad orari sostenibili, perché tutti i consiglieri posano parteciparvi e dire la propria“.

Claudio Gibin, in rappresentanza del Circolo dei Valori, ha spiegato il perché dell’impegno della “Peppino Impastato”: “lavoriamo già da due anni con l’obiettivo di portare aria fresca in Comune. Fino ad oggi abbiamo svolto una attività intensa di controllo sul’operato dei consiglieri comunali. Domani, con Angarano sindaco, sappiamo di poter far un altro passo, perchè il consiglio comunale che la coalizione riuscirà a creare, sarà composto di sole persone competenti, in quanto tutti i candidati sono frutto di attenta valutazione delle adesioni volontarie, non di promesse fatte a casaccio, come quella di restituire “Bisceglie ai biscegliesi”. Bisceglie è già dei biscegliesi, ora va aperta al territorio, vanno allargate vedute e prospettive”.

ANGARANO IN CONFERENZA STAMPA

Carico e denso di contenuti, il discorso del candidato sindaco Angarano, che ha spiegato di voler essere “un primus inter pares, non il sindaco accentratore che continua ad emanare atti inutili, che non portano alla crescita della città ma aumentano solo il consenso. Il cambiamento è già avvenuto, perché è la coalizione ad avermi affidato l’incarico di rappresentare tutti i candidati del centrosinistra, e lo ha fatto solo dopo aver scelto i valori e gli obiettivi da portare a termine. E mi onora il fatto di esser stato scelto quale garante e rappresentante  di questo cambiamento. Se sindaco, non ci sarà più bisogno della firma del primo cittadino per ottenere un passo carrabile, un pass disabili o la disponibilità dell’auditorium S. Croce per una manifestazione, perché sarò ad occuparmi di crisi, di sicurezza, di come ridare fiducia ai cittadini e alle famiglie che non ce la fanno più a tenere il passo con la vita.

La nostra, in fondo, sarà un’unica missione: ridare credibilità alla politica e così ridare fiducia ai cittadini. Iniziamo dando coerenza e trasparenza alla campagna elettorale, senza vendere slogan ingannevoli come “il lavoro alle aziende biscegliesi”, perché tutti i soggetti hanno pari dignità, o “meno soldi agli assessori” dopo sette anni di governo e nessun taglio al proprio portafogli. O ancora come il “no all’inceneritore”, dopo aver dato disponibilità ad ospitare a Bisceglie un impianto di compostaggio. Tutte le scelte che ricadono sull’ambiente, sulla qualità della vita, vanno condivise con i cittadini. E a chi ancora accetta inviti a cene elettorali, dico: pensateci bene. Val la pena, per una sera a pancia piena, restare cinque anni a digiuno?“.

A chiudere la carrellata di interventi, due candidate al femminile, Roberta Rigante e Silvia La Franceschina, che hanno ricordato come Angarano “l’unico – ha spiegato Rigante – tra i candidati a non aver nulla da farsi perdonare” non abbia necessità di inseguire candidature al femminile, “perché di donne, nei partiti che rappresenta – ce ne sono sempre state”. “Il cambiamento – ha sottolineato Silvia La Franceschina – è anche in questo, in un fatto oggi eccezionale che diventi domani normale. La posibilità di esprimere una doppia preferenza, al contrario delle quote rosa, lascia libero l’elettore di scegliere, ci esprimere criticamente le proprie valutazioni sui candidati di entrambi i sessi.E’ un altro passo verso la democrazia, un’altra occasione da non lasciarci sfuggire“.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Politica // Scritto da Serena Ferrara // 6 aprile 2013
  • Michelangelo Tarricone

    Esimio On.le Boccia, non vorrei essere alquanto tedioso nei Suoi confronti nel ribadirLe, che il compagno di viaggio, come lo chiama Lei, ha preferito optare per un’altra strada e non credo minimamente che sia affetto da una improvvisa passione per sè stesso. Credo che l’Avv. Napoletano abbia fatto una scelta molto ponderata che spero darà i frutti sperati.
    On.le Boccia Evgenij Evtusenko soleva dire: “non ci sono uomini poco interessanti.Sono i loro destini storie di pianeti.Tutto, nel singolo destino, è singolare, e non c’è un altro pianeta che gli somigli”.
    Quello che questo grande e illuminante scrittore russo esprime così bene vale anche per le culture, le civiltà, le esperienze umane tutte.
    Fate la vostra campagna elettorale con sobrietà e trasparenza perchè,guardi On.le Boccia, il compagno di viaggio come Lei definisce L’Avv.Napoletano non ha bisogno di consigli. E’ un uomo politico navigato e se ha deciso di candidarsi lo fa per un atto di amore per la città e per i suoi cittadini ormai allo stremo delle forze e alle prese con una situazione tragica e drammatica soprattutto per i giovani che hanno perso il loro sorriso e in specialmodo un futuro che appare ancora lontano.
    “Nessun vento è favorevole per chi non sa dove andare, ma per noi che sappiamo anche la brezza sarà preziosa” (Rainer Maria Rilke). La saluto Onorevole con affetto e ossequiosa stima.