Andria | Confiscati beni per un milione a un 48enne: dichiarava 658 euro mensili

Dal territorio // Scritto da Vito Troilo // 6 febbraio 2016

Andria | Confiscati beni per un milione a un 48enne: dichiarava 658 euro mensili

Ritrovati in una villa elettrodomestici di ultima generazione, quadri antichi, arazzi, cantinette per vini prestigiosi e una sala bar con bancone e “spillatore” per birra

I Carabinieri di Andria hanno eseguito un provvedimento di confisca dei beni “di prevenzione”, prevista dalla normativa antimafia, nei confronti di un sorvegliato speciale 48enne, pregiudicato per reati in materia di stupefacenti. L’uomo, a fronte di una dichiarazione dei redditi di 650 euro mensili, ha accumulato negli anni un patrimonio del valore di circa un milione di euro.

Le attenzioni dei militari, sotto il coordinamento del Tribunale di Trani, si erano concentrate nei confronti dell’individuo già da qualche anno, arrivando al sequestro dei suoi beni mobili ed immobili, senza facoltà d’uso, intestati in parte anche alla moglie 40enne e al figlio di 23, già nel gennaio 2015.

L’iter processuale ha confermato l’ipotesi degli investigatori, giungendo alla confisca di un appartamento di lusso con annesso posto auto, due autovetture, cinque motocicli, un’intera attività commerciale di articoli per la casa, due conti correnti bancari e quote societarie, per un valore complessivo di circa un milione di euro, come disposto dall’autorità giudiziaria tranese.

I militari hanno ritrovato, all’interno della lussuosa abitazione, elettrodomestici di ultima generazione, quadri antichi, arazzi, cantinette per vini prestigiosi, e addirittura un’intera sala bar con apposito bancone attrezzato con “spillatore” per birra: un tenore di vita – hanno rivelato gli accertamenti patrimoniali – assolutamente inadeguato alla “figura fiscale” del pregiudicato andriese, che mensilmente dichiarava 658 euro, comprensivi dell’indennità di disoccupazione e degli assegni familiari elargiti dal Comune.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Dal territorio // Scritto da Vito Troilo // 6 febbraio 2016