Ancora tre tartarughe salvate a largo della costa da “La Nuova Giovanna”

Ambiente / Attualità // Scritto da La Redazione // 26 novembre 2014

Ancora tre tartarughe salvate a largo della costa da “La Nuova Giovanna”


Straordinario recupero di tre esemplari di caretta caretta in una sola battuta di pesca ha rivisto protagonista l’equipaggio del motopeschereccio “Nuova Giovanna”di Michele Monopoli e Pietro dell’Olio di Bisceglie.

Dei tre animali, consegnati a Pasquale Salvemini, responsabile del Centro di recupero tartarughe marine di Molfetta, la piú piccola misura circa  50 cm lunghezza carapace mentre la più grande supera i 70 cm di lunghezza carapace. Salvemini ha constatato il buono stato di salute e nutrizione dei tre esemplari; purtroppo la più grande delle tre tartarughe presentava un imponente prolasso cloacale dovuto allo sforzo a cui l’animale é stato sottoposto quando é stato catturato accidentalmente. Il prolasso é stato subito risolto dai veterinari del centro di recupero e ora l’animale é sottoposto a terapia antibiotica per scongiurare eventuali infezioni .

Salvemini rivolge il suo ringraziamento ai due pescatori per la singolare sensibilità e prontezza nel prendersi cura delle tartarughe appena pescate e auspica che questo modus operandi si diffonada negli operatori della pesca.

Presto le tartarughe saranno rimesse in libertà.
La scorsa settimana, invece, é stata effettuata la necroscopia sulla tartaruga rinvenuta ormai priva di vita nel porto di Santo Spirito; l’esame necroscopico é stato eseguito dal prof.Nicola Zizzo del Dipartimento di Medicina Veterinaria che ha confermato che il decesso é  avvenuto per annegamento quasi certamente a seguito di un eccessivo tempo di permanenza dell’animale nelle reti da posta o a strascico. Diagnosi che ha confermato quello che lo stesso Salvemini aveva anticipato al ritrovamento dell’esemplare.

 




Ambiente / Attualità // Scritto da La Redazione // 26 novembre 2014