Anche il Consiglio di Stato rigetta l’istanza di Camassambiente

Ambiente / Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 3 febbraio 2017

Anche il Consiglio di Stato rigetta l’istanza di Camassambiente

Prosegue la battaglia legale sul servizio igiene urbana. Udienza il 23 febbraio

«È stato presentato appello al Consiglio di Stato da parte della ditta CamassAmbiente spa, che ha chiesto un decreto “inaudita altera parte” di inibitoria e sospensione dell’ordinanza del TAR Puglia. Il Consiglio di Stato ha rigettato la richiesta di CamassAmbiente confermando così il contenuto della decisione del TAR Puglia, giudice di primo grado».

Il Comune di Bisceglie fa sapere che un altro passo nella battaglia legale sul servizio igiene urbana si è compiuto. L’esito, successivo al rigetto da parte del Tribunale Amministrativo Regionale, dell’istanza del gestore del servizio all’interdittiva della prefetttura e al contempo al la rescissione in autotutela del Comune di Bisceglie, è ancora una volta negativo.
Il Consiglio di Stato, rigettando la richiesta, avrebbe al contempo fissato per il 23 febbraio l’udienza di discussione collegiale.

«Anche questo provvedimento del Consiglio di Stato – ha sottolineato il Sindaco Francesco Spina – conferma, dopo l’ordinanza del TAR Puglia, la legittimità dell’atto di recesso del Comune di Bisceglie».

 

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Ambiente / Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 3 febbraio 2017