AMIANTO FINALMENTE RIMOSSO DALL’AGRO. MA RESTANO DISCARICHE INTATTE DAL 2009

Ambiente / Attualità // Scritto da La Redazione // 17 settembre 2012

AMIANTO FINALMENTE RIMOSSO DALL’AGRO. MA RESTANO DISCARICHE INTATTE DAL 2009


Più volte avevamo denucniato sulle pagine de “La Diretta Nuova”, la presenza di amianto nell’agro biscegliese. In uno speciale di Marzo 2012 (scaricabile ancora su questo blog) avevamo indagato sulla presenza di Eternit nelle zone più in vista della campagna a confine con la città. Le foto pubblicate, solo alcune delle decine ancora in archivio, segnalavano la presenza di discariche in Cala Pantano, in contrada S. Felice (una simile foto l’avevmo scattata anche nel 2009 e la discarica non è mai stata rimostta), nei pressi della discarica comunale e persino nei pressi del casale di Zappino, che di lì a poco avrebbe ospitato la Festa di Primavera del DAI. Interrogammo il dott. Mario Manni, dirigente responsabile del servizio igiene a Bisceglie, il quale ci spiegò che non si era mai avviato un servizio di monitoraggio dei siti contaminati in territorio non urbanizzato, ma il Comune agiva solo a fronte di esposti, iniziative individuali o su chiamata dei privati. A marzo ci fu spiegato che non esisteva alcun piano di smaltimento per il futuro. A qualche mese di distanza dalla nostra denuncia, sollecitato da più parti, il Comune ha però ben pensato di intervenire.
Nei giorni scorsi la Camassa Ambiente, responsabile del servizio di igiene urbana, su precisa disposizione dell’Amministrazione Comunale,ha provveduto ad una serie di interventi di bonifica ambientale nell’agro di Bisceglie. Gli interventi hanno interessato tra gli altri i seguenti siti: contrada Lamadattola, strada del Carro, contrada Serrone e via Stradelle dove ignoti, commettendo reati ambientali, avevano abbandonato tonnellate di rifiuti, tra i quali quintali di lastre e vasche di cemento e amianto, che sono state smaltite secondo legge, tonnellate di inerti residui di lavori edili, pneumatici, filtri esausti e tante altre tipologie che sono state inventariate prima dello smaltimento. Proprio da questi verbali e da altre tracce l’Amministrazione ha intenzione di provare a risalire ai responsabili di questi reati ambientali al fine di comminare le pesanti sanzioni previste dalla legge. L’assessore all’ambiente Leonardo Di Liddo ha seguito personalmente le fasi dell’operazione e ha preannunciato nuovi interventi di bonifica per liberare il territorio biscegliese dai rifiuti smaltiti illegalmente. A completamento dell’intervento sono state effettuate analisi dell’aria per verificare la presenza di fibre di amianto aerodisperse che hanno dato esito negativo. «La recente stipula della convenzione con le Guardie Campestri per il controllo dell’agro, la bonifica dei giorni scorsi e le nuove iniziative in programma confermano la ferma intenzione della nostra Amministrazione di tutelare anche l’ambiente extraurbano difendendolo da quanti difendendolo da coloro i quali, dimostrando scarso senso civico, vogliono trasformarlo in una discarica a cielo aperto» – ha dichiarato a tal proposito il sindaco Francesco Spina.



Ambiente / Attualità // Scritto da La Redazione // 17 settembre 2012