Ambrosia, torna Mauro Stella

Sport // Scritto da Vito Troilo // 8 gennaio 2016

Ambrosia, torna Mauro Stella

Il playmaker mesagnese vestirà nuovamente la canotta nerazzurra

L’Ambrosia Basket Bisceglie ha ingaggiato Mauro Stella.

Il 31enne playmaker mesagnese, nella passata stagione protagonista (con 13.3 punti e 5 assists di media) dell’entusiasmante campionato dei nerazzurri, concluso con l’uscita di scena in gara5 delle semifinali playoff in seguito al secondo posto in regular season, ha giocato le prime 16 gare di quest’annata con la canotta dell’Aquila Palermo, nel gruppo C del torneo di Serie D, realizzando 11 punti di media.

Il playmaker nerazzurro Mauro Stella [foto Fabrizio Ardito]

Il playmaker nerazzurro Mauro Stella [foto Fabrizio Ardito]

Rientrato in Puglia venerdì mattina, l’atleta messapico è stato accolto al PalaDolmen dai componenti della società, da coach Alessandro Fantozzi e dai compagni di squadra, alcuni dei quali hanno già condiviso in passato esperienze sportive con lui. Il club biscegliese e il direttore sportivo Sergio Di Nardo hanno così inteso rinforzare la squadra in un ruolo cruciale.

Mauro Stella si aggregherà al gruppo a partire dalla ripresa degli allenamenti, fissata per martedì 12 gennaio ma dovrà saltare la trasferta di Mola per questioni inerenti il tesseramento, debuttando domenica 24 gennaio nella sfida casalinga con Pescara.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 8 gennaio 2016