Ambrosia-Porto Sant’Elpidio, le voci del dopogara

Sport // Scritto da Vito Troilo // 24 novembre 2015

Ambrosia-Porto Sant’Elpidio, le voci del dopogara


Dal 1° dicembre torna "Terzo tempo" sul canale youtube Bisceglie in diretta

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Coach Fantozzi: «Continuiamo a lavorare». Cecchetti: «Il segreto è stare con la testa nelle partite». Il ds Di Nardo: «Siamo sempre attenti sul mercato»

Tris di successi servito. L’Ambrosia Bisceglie ha piegato la tenace resistenza di un ottimo Porto Sant’Elpidio risalendo ulteriormente la china nella classifica del girone D del campionato di basket di Serie B. Differenti, per avere ragione del coriaceo collettivo marchigiano, le modalità con cui Mathias Drigo e compagni si sono affermati: a una discreta prova difensiva si è aggiunta una buona prestazione d’insieme in attacco: «Già a Valmontone avevamo fatto bene, realizzando 78 punti con percentuali piuttosto alte, segno delle capacità realizzative dei ragazzi e del fatto che piano piano stiamo trovando le giuste spaziature» spiega coach Alessandro Fantozzi.

«Nelle ultime due partite abbiamo finito tirando dal campo sopra il 50%. L’attacco sta producendo bene anche se in certi momenti siamo ancora un po’ confusionari. Porto Sant’Elpidio ha fatto un’ottima gara, ha imbroccato la serata giusta nel tiro da tre punti: del resto conoscevamo le loro caratteristiche. Siamo stati bravi a non mollare mai e a continuare a difendere forte, credendoci fino alla fine. Il risultato ci ha dato ragione e di questo sono molto contento perché è evidente che questo gruppo ha voglia di vincere» prosegue il trainer nerazzurro.

Fattore positivo del faccia a faccia con gli elpidiensi è stato il carattere mostrato dai cestisti di casa anche nei momenti in cui gli avversari hanno fatto canestro malgrado l’ottima difesa dell’Ambrosia: «Lavoro molto su quest’aspetto mentale. La pallacanestro, se si vuol fare a buoni livelli, è un impegno mentale: bisogna essere concentrati per 40 minuti, anche e soprattutto quando si è stanchi fisicamente. Sono contento perché nell’ultimo quarto sia a Valmontone che con Porto Sant’Elpidio abbiamo avuto uno scatto, segno di un collettivo che è sempre in partita: questo, per ottenere risultati, è fondamentale. La tattica serve ai ragazzi per arrivare alla gara domenicale con la concentrazione necessaria a evitare facili distrazioni» analizza il tecnico livornese.

La prossima tappa in calendario è… un gran premio della montagna sul parquet della capolista: «Montegranaro è una squadra composta da giocatori di altissimo livello tecnico con esperienze in categorie superiori. Siamo sereni e tranquilli: abbiamo un’altra settimana di tempo per lavorare.  Il tempo è necessario per migliorare ancora sotto tanti aspetti finché riusciremo a far vedere la pallacanestro che voglio. Siamo sulla strada giusta, se l’atteggiamento della squadra è questo c’è da ritenersi soddisfatti» conclude Alessandro Fantozzi.

Battagliero sotto le plance tanto quanto lucido in fase di commento il lungo Alessandro Cecchetti: «Abbiamo intrapreso la strada giusta. Queste tre vittorie sono frutto del sacrificio compiuto nel lavoro da parte nostra e dello staff nel preparare gli incontri, dal martedì mattina fino a quando si entra in campo. Siamo comunque consapevoli di non aver fatto nulla di eccezionale: l’inizio di campionato non è stato dei migliori e non meritavamo quella posizione di classifica. Andremo a Montegranaro con la consapevolezza di essere una squadra in netto miglioramento che può giocarsela con tutte. Cercheremo di imporre il nostro ritmo anche lì e fare una buona partita».

Massima concentrazione su tutti i palloni, massimo rispetto per tutti gli avversari: l’Ambrosia non farà sconti a nessuno. «In questo campionato non ci sono partite facili. Il segreto è stare lì con la testa, mentalmente e tatticamente rispettando il piano partita, che si vinca o si perda si è consapevoli di aver dato tutto » afferma il cestista romano.

Volti molto più rasserenati in società. Vincere fa bene e rinvigorisce l’umore di una piazza intera: «Ci voleva una svolta per quest’ambiente abituato a risultati di prestigio. Siamo partiti male e non voglio addossare le responsabilità al nostro tecnico precedente; per una serie di motivi le cose non erano andate per il meglio. La squadra ha reagito bene al cambio di allenatore e siamo contenti di questo» è il pensiero del ds nerazzurro Sergio Di Nardo.

Il campionato di Serie B nasconde insidie, amplificate dalla composizione del gruppo D, «un girone più impegnativo rispetto a quello dell’anno scorso. Il livello è più alto; le attenzioni per il basket si sono spostate verso l’Italia settentrionale. Porto Sant’Elpidio merita i complimenti perché è davvero una bella squadra e ho temuto fino al termine di giocarmi il match punto a punto» dichiara il dirigente biscegliese.

L’Ambrosia, in ogni caso, non perde di vista l’eventualità di rinforzare il roster: «Il mio compito è quello di restare sempre alla finestra. Bisceglie è una società attiva in tutti i settori. Se il mercato ci offrirà la possibilità di fare un colpetto ci potremo pensare seriamente. In base alle indicazioni del coach decideremo il da farsi» conclude il direttore sportivo.

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Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 24 novembre 2015