AMBROSIA-MONTEGRANARO 71-75 | Beffa sul filo di lana con la capolista

Sport // Scritto da Vito Troilo // 13 marzo 2016

AMBROSIA-MONTEGRANARO 71-75 | Beffa sul filo di lana con la capolista

Un pessimo arbitraggio danneggia i nerazzurri, puniti da un avversario cinico e smaliziato

Ambrosia Bisceglie-Montegranaro 71-75

Ambrosia Bisceglie: Stella 16 (4-5, 2-6), Torresi 29 (7-10, 4-8), Chiriatti 1 (0-1, 0-2), Drigo 6 (3-5, 0-1), Cecchetti 11 (5-7), Gambarota 2 (1-1, 0-1), Leggio 6 (0-5, 1-2), Cercolani. N.e.: Ricchiuti, Totagiancaspro. Allenatore: Alessandro Fantozzi.
Montegranaro: Rossi 15 (3-5, 3-8), Di Trani 5 (0-2, 0-4), Sanna 6 (2-5), Broglia 13 (4-5, 1-1), Rosignoli 5 (2-3), Diomede 17 (2-2, 3-5), Trionfo 8 (1-1, 1-2), Gatti 6 (3-3, 0-4), Fabi (0-1). N.e.: Marzullo. Allenatore: Furio Steffè.
Arbitri: Semenzato di Mirano (Venezia), Gallo di Monselice (Padova).
Parziali: 20-22; 39-40; 57-53.
Note: spettatori 800. Uscito per cinque falli Gambarota, Torresi. Tiri da due: Ambrosia Bisceglie 20-34, Montegranaro 17-27. Tiri da tre: Ambrosia Bisceglie 7-20, Montegranaro 8-24. Tiri liberi: 10-13, Montegranaro 17-28. Rimbalzi: Ambrosia Bisceglie 21 (17+4, Chiriatti 5), Montegranaro 30 (20+10, Broglia 7). Assists: Ambrosia Bisceglie 19 (Stella 12), Montegranaro 12 (Broglia 3).

Tanti gli applausi quante le recriminazioni per l’Ambrosia Bisceglie, beffata dalla capolista Montegranaro al termine di un’autentica battaglia a viso aperto. Le troppe ingenuità commesse e un arbitraggio decisamente infelice dei due direttori di gara veneti, combinati con l’indiscutibile forza degli avversari, hanno fatto pendere la bilancia dalla parte del team di coach Steffè, che pur soffrendo è stato più lucido nelle fasi più delicate e ha sfruttato praticamente tutte le opportunità lasciategli dai nerazzurri.

PalaDolmen caldissimo fin dalla palla a due. I viaggianti sono scattati meglio, provando a scappare sul +8 (4-12) già al 3° ma la compagine di casa, tutt’altro che arrendevole, si è opposta con vigore, trascinata dal capitano Mauro Torresi (suoi i primi sette punti dell’Ambrosia, già a quota 11 dopo nove minuti). Il ricongiungimento si è completato a inizio seconda frazione (22 pari). Strappo della battistrada al 25° (25-33 con Broglia dalla lunetta), ricucito da un 12-2 con cui il collettivo di coach Fantozzi ha per la prima volta conquistato il comando nel punteggio (tripla di Torresi per il 37-35). L’esperto playmaker Marco Rossi con un canestro dal perimetro e Simone Gatti con una schiacciata hanno capovolto la situazione e Cecchetti, da sotto, ha siglato il 39-40 con cui le due contendenti sono rientrate negli spogliatoi per l’intervallo lungo.

Scossone Bisceglie in apertura di terzo periodo: Stella e Torresi i protagonisti del minibreak che ha fruttato il +6 (46-40), rintuzzato dallo 0-7 marchigiano con l’ex di turno Davide Rosignoli, Marco Rossi e Giorgio Sbroglia. Come già accaduto nella prima metà gara, i padroni di casa non sono quasi mai riusciti a sommare a un lavoro difensivo eccellente il corretto funzionamento del tagliafuori, lasciando troppi secondi tiri a Montegranaro che, forte del maggiore tonnellaggio sotto i tabelloni, ha pescato spesso il jolly con percentuali altissime sulle nuove chances.

L’Ambrosia ha toccato diverse altre volte i quattro e cinque punti di saldo attivo ma nella parte centrale dell’ultimo parziale i primi della classe hanno firmato un 9-0 (da 59-55 a 59-64) decisivo per l’economia dell’intero confronto, in una fase nella quale Torresi è stato incomprensibilmente poco servito pur avendo segnato tantissimo. Il pur esiguo margine ha rappresentato il credito su cui Montegranaro ha potuto far leva per uscire indenne da diverse situazioni, come sul 66-69, quando nell’esecrazione generale gli arbitri non hanno fischiato una colossale interferenza a canestro di Simone Gatti togliendo di fatto due punti alla squadra biscegliese. Drigo, sempre sul -3, ha fallito un tiro da tre aperto al contrario del go to guy Manuel Diomede, che dall’angolo ha punito l’ennesima imperdonabile lacuna nerazzurra. Inutili tutti i tentativi di riaprire il match: la capoclassifica ha centrato il ventiduesimo successo stagionale, l’Ambrosia non potrà che convertire la rabbia per un’impresa rimasta incompiuta in energia positiva per le prossime sfide. A cominciare dal faccia a faccia di domenica a Monteroni.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 13 marzo 2016