AMBROSIA LEGGENDARIA, PIEGATA LA BNB!

Sport // Scritto da Vito Troilo // 10 febbraio 2013

AMBROSIA LEGGENDARIA, PIEGATA LA BNB!


La gioia dei giocatori e dei tifosi nerazzurri (foto Domenico Aurora - www.bisceglieindiretta.it)

La gioia dei giocatori e dei tifosi nerazzurri (foto Domenico Aurora – www.bisceglieindiretta.it)

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Il pregara di Basket Nord Barese-Ambrosia

Le ultimissime su Bnb-Ambrosia

Basket Nord Barese – Ambrosia Bisceglie 79-82

Basket Nord Barese: Stella 5 (1/1, 1/2), Zaccariello 14 (3/8, 2/8), Toscano 8 (4/7, 0/1), Ferraro 16 (5/6, 0/2), Ancellotti 8 (4/7, 0/1), Palombita 12 (1/3, 2/5), Corral 10 (4/7), Merletto 6 (2/4, 0/2), Onetto (0/3). N.e.: Sabbadini. Allenatore: Giulio Cadeo.
Ambrosia Bisceglie: Contento 13 (1/1, 2/7), Torresi 23 (3/5, 2/4), Maggiotto 19 (4/8, 3/5), Caceres 14 (5/9), Storchi 5 (2/3, 0/1), Cena 6 (3/4), Chiriatti 2 (1/1), De Leo. N.e.: Abassi, Mazzilli. Allenatore: Enrico Fabbri.
Arbitri: Gaudino, Petrone di Salerno.
Parziali: 13-18; 34-34; 54-57.
Note: spettatori 1500. Usciti per falli: Corral, Storchi, Palombita. Tiri da due: Bnb 24/46, Bisceglie 19/31. Tiri da tre: Bnb 5/21, Bisceglie 7/17. Tiri liberi: Bnb 16/24, Bisceglie 23/30. Rimbalzi: Bnb 32 (Ancellotti 8), Bisceglie 32 (Caceres 8). Assist: Bnb 12 (Ferraro 4), Bisceglie 12 (Contento 5).

Straordinaria impresa dell’Ambrosia di coach Enrico Fabbri, sostenuta da 300 tifosi.

I nerazzurri hanno espugnato il parquet del PalaColombo di Ruvo infliggendo la prima, psicologicamente terrificante, sconfitta interna al Basket Nord Barese allenato da Giulio Cadeo (79-82), al termine di una gara in cui gli ospiti hanno dimostrato lodevole compattezza, sorprendente faccia tosta, lucidità e carattere nei frangenti più caldi.

Determinati in difesa, rapidi nelle situazioni di cambi sui blocchi nell’individuale e nella copertura degli spazi con il ricorso alla zona, Andrea Storchi e compagni hanno lavorato ai fianchi la capolista interpretando la gara con un insospettabile cinismo, frutto di letture opportune, spaziature ordinate, rare forzature, esecuzione dei giochi paziente e ricerca di tiri aperti.

Bisceglie ha vinto anche perché ha pareggiato a rimbalzo, sacrificando l’arma del contropiede primario alla necessità di mantenere superiorità numerica per mettere fuori dai giochi l’atletismo dei migliori elementi del Basket Nord Barese.

Il team di casa ha trovato il primo canestro da lontano solo in chiusura di secondo quarto con Palombita e cercato di dare uno scossone al match andando subito sul +5 in apertura di terzo periodo. Uno sforzo reso inutile dal 9-0 con il quale Andrea Maggiotto e soci hanno replicato, rendendo ancora più chiaro alla battistrada che non sarebbe stato facile avere la meglio su un’Ambrosia in salute e concentrata.

Pochi, ma fondamentali i minuti racimolati dai giovani in uscita dalla panchina. Importante l’apporto di Enzo Cena, in campo nel secondo quarto per smascherare le clamorose lacune della Bnb quando si è messa a zona con i tagli dal lato debole assolutamente da capogiro per Corral e Ancellotti. Il 21enne italo-argentino è tornato sul parquet nei minuti conclusivi in seguito all’uscita per falli di capitan Storchi.

Partita di altissima intensità dei tre esterni nerazzurri: Marco Contento ha messo subito in difficoltà Mauro Stella, relegandolo ai margini del derby (11 minuti) e tenendo a bada molto facilmente Daniele Merletto. Mauro Torresi ha tenuto Leo Zaccariello al 31% dal campo e come se non bastasse ha tirato con 5/9, subìto 9 falli con 11/13 a cronometro fermo. Andrea Maggiotto ha fatto pentole e coperchi in difesa, prendendo 6 rimbalzi e recuperando molti palloni, lasciando le briciole al veterano Giancarlo Palombita oltre a farlo ripetutamente ammattire in cross-over.

Solida la prova di un grintoso Juan Caceres, decisivo nel gestire una delicata situazione falli, preciso nel tiro dalla media, mai domo sotto le plance nel supplire con il carattere ai centimetri mancanti.

La capolista ha ben poco da rimproverarsi. Rimane incomprensibile il motivo per cui Giulio Cadeo ha preferito lasciare Andrea Ancellotti in panchina all’inizio dell’ultimo quarto, giocando con quattro piccoli con Corral out per falli quando Bisceglie ha fatto il break decisivo, così come l’eccessivo utilizzo di una difesa a zona che l’Ambrosia ha ripetutamente colpito, con Caceres dal gomito, con gli esterni dal perimetro, con Cena in backdoor.

Chiuse tutte le linee di passaggio per la già rara e improbabile ricezione spalle a canestro di Innocenzo Ferraro, letteralmente evanescente la regìa di Merletto, fuori per falli già  nel terzo quarto un inconcludente Diego Corral, il Basket Nord Barese non ha trovato di meglio che affidarsi alle soluzioni forzate della coppia Zaccariello-Palombita, cui ben poco è stato concesso da giocatori forse dalle carriere meno appariscenti ma di non trascurabile intelligenza cestistica.

Bisceglie coglie un successo storico, di pesante portata simbolica, che svilisce l’idea stessa di “squadra del territorio” sbandierata ai quattro venti dalla Bnb, la quale potrà anche stravincere il campionato ma non ha centrato l’obiettivo prefissato di aggregare, anzi. L’evidente assenza di pubblico che non fosse ruvese sugli spalti del derby dimostra che gli appassionati di basket preferiscono squadre quanto più possibile legate al territorio: del resto, è l’Ambrosia ad avere un ruvese, un barlettano e un biscegliese nel roster…

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 10 febbraio 2013