Alluvione di luglio nella zona industriale, Bartolo Bombini: «Che fine ha fatto la dichiarazione dello stato di calamità?»

Attualità // Scritto da Vito Troilo // 7 febbraio 2017

Alluvione di luglio nella zona industriale, Bartolo Bombini: «Che fine ha fatto la dichiarazione dello stato di calamità?»

L’amara constatazione del delegato di Cna Imprese e Reti: «Nessuno sente le grida d’aiuto delle imprese»

Un richiamo forte all’assunzione di responsabilità da parte di una classe dirigente tanto celere nel formulare promesse quanto incapace di dare seguito alle parole con azioni concrete. Bartolo Bombini, capo della delegazione di Bisceglie e Molfetta della Cna Imprese e Reti, è intervenuto a quasi sette mesi dagli eventi atmosferici che si sono abbattuti nell’estate 2016, provocando danni ingenti alle attività produttive della zona industriale compresa tra i due comuni, per rimarcare il totale disinteresse della politica nei riguardi di quegli operatori economici notevolmente danneggiati.

Riportiamo i link ad alcuni dei tanti articoli che abbiamo dedicato al racconto di quanto accaduto in quelle giornate di luglio.

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«”Tum Romæ consulitur, Saguntum expugnatur” (Tito Livio)

Ebbene sì: tutti i giorni assistiamo a lotte tra partiti, addirittura all’interno degli stessi partiti e movimenti. La sensazione è che queste lotte siano finalizzate al raggiungimento di posizioni e obiettivi personali ed egoistici ma all’Italia e agli italiani chi pensa? Chi sente le grida di aiuto delle imprese? Purtroppo l’amara constatazione è: nessuno.

Bartolo Bombini, coordinatore CNA per l'area industriale Bisceglie-Molfetta

Bartolo Bombini, coordinatore CNA per l’area industriale Bisceglie-Molfetta

Nessuno ricorda la violenta alluvione dello scorso 16 luglio con notevoli danni per le imprese del Nord Barese. Che fine ha fatto la dichiarazione di “stato di calamità”? Dove sono gli aiuti sperati? Tutti i giorni si grida l’uno contro gli altri senza ascoltarsi più. Ecco, questo è l’invito che in nome di Cna Imprese e Reti – delegazione di Bisceglie e Molfetta mi sento di rivolgere alla classe dirigente che governa la nazione. Basta con i litigi e la demagogia: sedetevi intorno ad un tavolo e decidete bene e presto per l’interesse della collettività, altrimenti si farà la fine di Sagunto, distrutta nell’attesa che a Roma un riottoso Senato prendesse una decisione che arrivò troppo tardi.

Le nostre imprese hanno bisogno di regole chiare e durature e di una vera semplificazione burocratica, non di proclami elettorali fine a se stessi. Solo così gli imprenditori potranno creare uno sviluppo virtuoso che permetterà la creazione di posti di lavoro duraturi, presupposto essenziale che rende gli uomini veramente liberi.

La Cna Imprese e Reti sarà sempre al fianco degli imprenditori quale catalizzatore per promuovere l’interlocuzione con le istituzioni e la risoluzione dei problemi».

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Attualità // Scritto da Vito Troilo // 7 febbraio 2017