Alla scoperta di nuove compagnie teatrali

Cultura // Scritto da Elisabetta La Groia // 18 gennaio 2017

Alla scoperta di nuove compagnie teatrali

Sistema Garibaldi accoglie il progetto Next e fa “tre passi nel futuro prossimo”

Ormai da qualche anno, la regione Lombardia, sostiene un interessante progetto culturale, volto alla promozione e all’ingresso di novità nel teatro, supportando le giovani compagnie teatrali che, pur meritevoli di un palco e di un pubblico, nonché di un conseguente successo, devono affrontare il problema della grande distribuzione, che mira piuttosto al lancio di celebri nomi da botteghino, non pensando invece ad un rinnovamento della scena e alla valorizzazione dei talenti.

Il progetto, denominato, non a caso, Next-laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo, trova sostegno dalla Fondazione Cariplo e, affidato all’Agis, cerca di incentivare la distribuzione di novità teatrali, nonché la creazione di una rete di contatti tra gli operatori del settore su territorio nazionale e internazionale, costruendo un pubblico critico e attento, in grado di carpire il valore e il talento dietro ciò che viene a lui proposto.

Sistema Garibaldi, guidato da Bruni, in collaborazione con Linea d’Onda, sceglie di portare a Bisceglie tre delle cinque produzioni lombarde selezionate, confidando nella consueta complicità e riscontro del pubblico, il quale sarà sorpreso anche dal prezzo del biglietto: a partire da 10 euro, con riduzioni per gli abbonati, i giovani e per chi scegliesse l’intera trilogia.

Si comincia venerdì 20 gennaio alle ore 21:00 con “Vania”, tratto dal dramma cechoviano, firmato dalla compagnia Oyes, ideazione e regia Stefano Cordella, con Francesca Gemma, Vanessa Korn, Umberto Terruso, Fabio Zulli, disegno e luci di Marcello Falco, costumi e realizzazione scenica di Stefania Corretti e Maria Barbara De Marco, l’organizzazione di Giulia Telli e con il sostegno di fUnder 35 e Mibact, regione Umbria, comune di Gubbio e Ura.

"Vania", lavoro della compagnia Oyes.

“Vania”, lavoro della compagnia Oyes.

Anton Cechov scriveva, in una delle sue lettere: «Tutti, finché siamo giovani, cinguettiamo come passeri sopra un mucchio di letame. A vent’anni possiamo tutto, ci buttiamo in qualsiasi impresa.

E verso i trenta siamo già stanchi, è come dopo una sbornia. A quarant’anni poi siamo già vecchi e pensiamo alla morte. Ma che razza di eroi siamo? Io vorrei solo dire alla gente, in tutta onestà, guardate come vivete male, in che maniera noiosa. E se lo comprenderanno inventeranno sicuramente una vita diversa, una vita migliore, una vita che io non so immaginare».

Parole forti e veritiere che hanno spinto i protagonisti della compagnia stessa a tuffarsi in questa produzione, per sottrarsi all’immobilismo e al vuoto del nostro tempo.

Si proseguirà poi con “La Sirenetta”, prevista per il 29 gennaio, della compagnia Eco di fondo, solo ispirato alla famosa fiaba ma assolutamente radicato nelle nostre contraddizioni e “Vedi alla voce alma”, a chiusura dell’inedita trilogia, il 17 febbraio, delle Nina’s Drag Queens, un solo di grande impatto emotivo che prende spunto da “La voce umana” di Cocteau.

Il botteghino è aperto dal martedì al venerdì, dalle 18:00 alle 20:00 e il venerdì anche di mattina, dalle 11:00 alle 13:00. Le prevendita presso i punti e il sito BookingShow.

Per ulteriori informazioni, è possibile scrivere all’indirizzo sistemagaribaldi@gmail.com, o telefonare al 371.1189956 – 080.3957803.

Elisabetta La Groia

Chi è Elisabetta La Groia

Laureata a pieni voti in "Filologia moderna", collabora con la redazione dal 2013. Giornalista pubblicista dal 2016, da sempre appassionata di storia e tradizioni locali.




Cultura // Scritto da Elisabetta La Groia // 18 gennaio 2017