Alcool: sette giovani fermati a Bisceglie

Cronaca // Scritto da Serena Ferrara // 21 luglio 2015

Alcool: sette giovani fermati a Bisceglie


Ogni anno in 3000 perdono la vita su strada in Italia. La Polizia di Stato previene le stragi del sabato sera. Quest’anno ai posti di blocco ci sono anche medici e personale sanitario

Domenica sera infuocata per gli automobilisti imprudenti. Nella notte del 19 luglio, la Polizia di Stato ha bloccato sette giovani, che non hanno superato il test dell’etilometro. A cinque di loro è stata tolta la patente. Uno è  risultato positivo anche al test di screening stupefacenti (in particolare alla cannabis) e sarà denunciato per guida sotto l’influenza di stupefacenti, in caso di conferma della positività attraverso le analisi di verifica di laboratorio.

I controlli su strada da parte della Polizia di Stato proseguono nei fine settimana dal 30 maggio scorso: partiti sul lungomare di Bari , approdati a Monopoli – Capitolo a giugno, hanno raggiungo i luoghi della movida del nord barese e quindi Bisceglie nel penultimo weekend di luglio.

Al servizio hanno preso parte 5 pattuglie della Polizia Stradale di Bari e due medici dell’Ufficio Sanitario Provinciale della Questura di Bari i quali all’interno di un Ufficio Mobile di Polizia e dell’ambulanza hanno proceduto con Kit diagnostici al controllo preliminare della presenza di stupefacenti o sostanze psicotrope mediante analisi di campioni di saliva e, in caso di test di screening positivo, al prelievo di campioni di fluido del cavo orale per le analisi di conferma e verifica che vengono effettuate a Roma presso il Centro di Ricerche di Laboratorio e Tossicologia Forense della Direzione Centrale di Sanità del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

Nel corso del servizio sono state controllate 73 persone e 62 veicoli i cui conducenti sono stati tutti sottoposti a test di screening alcol con i precursori che valutano la presenza di alcool nell’aria espirata; numerose le persone positive al precursore che sono state sottoposte all’etilometro.

GLI OBIETTIVI

L’obiettivo di questo nuovo modello operativo messo in atto dalla Polizia di Stato è quello di incrementare l’attività di verifica e controllo delle condizioni psicofisiche dei conducenti correlate all’uso di sostanze stupefacenti e di alcool e di eseguire controlli più veloci ed efficaci nei confronti dei conducenti per accertare la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti sulle strade. L’attività di controllo sperimentale avrà la durata di tre mesi e proseguirà in 19 province dislocate in tutto il territorio nazionale (oltre a Bari sono interessate Roma, Napoli, Bologna, Novara, Bergamo, Brescia, Padova, Verona, Trieste, Savona, Forlì e Cesena, Ancona, Ascoli Piceno, Perugia, Pescara, Teramo, Messina e Cagliari) con cadenza settimanale nei fine settimana dei mesi di giugno, luglio e agosto.

NOVITA’: AI CONTROLLI PARTECIPA ANCHE PERSONALE SANITARIO

Al fianco dei poliziotti quest’anno ci sono anche medici e il personale del ruolo sanitario della Polizia di Stato, che si occupa di accompagnare i conducenti positivi ai test presso le strutture ospedaliere. Ciò avviene grazie alla collaborazione tra medici e sanitari delle Questure e personale della Polizia Stradale ed all’impiego di questi primi “droga test” che verificano la presenza di sostanze in tempo reale nel corpo di chi è stato fermato sulla strada. Di questi particolari strumenti ce ne sono 1800, donati dalla fondazione ANIA per la sicurezza stradale, ma sono destinati ad aumentare.

Funziona così: se gli operatori di Polizia hanno sospetti sull’alterazione del soggetto fermato e sul fatto che non sia causata solo dall’alcol, dopo aver eseguito l’alcoltest, lo sottopongono a un cosiddetto strumento “precursore”, un macchinario elettronico che in pochi minuti analizza la saliva. Se il risultato di questa analisi risulta positivo, i medici della Polizia di Stato effettuano un ulteriore prelievo di saliva da spedire ai laboratori di analisi del Centro di Ricerche di Laboratorio e Tossicologia Forense della Direzione Centrale di Sanità del Ministero dell’Interno in Roma. Dopo due o tre giorni l’esame darà un responso inconfutabile. Nel frattempo la patente viene ritirata e, se l’auto non è intestata ad un’altra persona, verrà sequestrata anche la vettura.

L’importanza di questa campagna, che consente di controllare in tempo reale e su strada anche gli automobilisti che guidano in stato di alterazione da assunzione di stupefacenti, si coglie guardando i dati del primo quadrimestre del 2015: in tale periodo sono state controllate 496.953 persone delle quali 552 sanzionate per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti e 8.295 per guida in stato di ebbrezza alcolica.

Ogni anno oltre un milione di persone perde la vita sulle strade di tutto il mondo, più di tremila in Italia; la guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti è una delle principali cause di incidenti stradali insieme alla eccessiva velocità ed alla distrazione alla guida.

*foto di repertorio

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Cronaca // Scritto da Serena Ferrara // 21 luglio 2015