Alberghiero indirizzo pasticceria, liceo delle scienze umane, liceo tecnologico: cosa Bisceglie chiede alla Regione

Attualità / Sociale // Scritto da Serena Ferrara // 21 novembre 2014

Alberghiero indirizzo pasticceria, liceo delle scienze umane, liceo tecnologico:  cosa Bisceglie chiede alla Regione


La giunta comunale ha approvato, all’unanimità dei votanti, il “Piano di dimensionamento scolastico e dell’offerta formativa 2015-2016” che inoltrerà alla provincia e quindi all’ufficio scolastico regionale. Un piano che fa sintesi delle richieste dei dirigenti scolastici e che, lasciando inalterata la rete scolastica relativa al primo ciclo di istruzione ed all’istruzione secondaria di primo grado, punta tutto sulle scuole superiori.

L’incontro tenutosi lo scorso 14 novembre coi dirigenti scolastici ha prodotto tre richieste, una per ciascuna delle scuole superiori che costituiscono il panorama dell’offerta formativa locale.

Il liceo scientifico “Leonardo da Vinci” chiede l’istituzione dell’indirizzo di studio di “scienze applicate”; l’Ites “Giacinto Dell’Olio”, che quest’anno ha perso il serale per mancanza di iscritti, chiede invece che l’indirizzo, già attivato delle “scienze umane”, diventi liceo a tutti gli effetti. Il “Sergio Cosmai”, che ha invece rinunciato a riottenere l’alberghiero passato di competenza all’IISS Moro di Trani nel 2014/2015, chiede l’attivazione ex novo, e questa volta a Bisceglie, dell’indirizzo per i “servizi per l’enogastornomia e l’ospitalità alberghiera”. La richiesta è però più dettagliata e contiene una specifica che potrebbe fare la differenza: il “Cosmai” desidera attivare l’articolazione “pasticceria e produzione dolciaria”, in considerazione della recente introduzione di un presidio slow food, di un consorzio di pasticceri e di un marchio comunale dedicati al “sospiro di Bisceglie”. Tutti elementi che andrebbero a dimostrare l’importante ruolo che il dolce tipico gioca nell’economia e nella cultura cittadina: la scuola giocherebbe a questo punto un ruolo di prima donna nel percorso già avviato di rilancio e valorizzazione del prodotto-icona della gastronomia locale.

L’attivazione dell’indirizzo, che andrebbe a “pescare” nuovi studenti non da Trani ma dal sovradimensionato alberghiero di Molfetta, sarebbe del resto essenziale per garantire ancora l’autonomia all’istituto, che ha fortemente risentito del calo di alunni conseguente al trasferimento al “Moro” dei servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera.

Nella delibera di giunta comunale, che sarà presto al vaglio della p, si ribadisce anche l’esigenza di istituire un C.P.I.A. provinciale.

La Bat, del resto, è l’unica provincia pugliese a difettare di un riferimento unico, adeguato e strutturato, per l’istruzione degli adulti.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità / Sociale // Scritto da Serena Ferrara // 21 novembre 2014