AL GARIBALDI IN SCENA “DON TONINO BELLO”

Cultura / Eventi // Scritto da La Redazione // 5 gennaio 2013

AL GARIBALDI IN SCENA “DON TONINO BELLO”


don_tonino_belloSabato 5 gennaio andrà in scena presso il teatro Garibaldi, la rappresentazione teatrale “Un’ala di riserva. Messa laica per Don Tonino Bello”, lo spettacolo tratto dall’omonimo cd realizzato da Michele Lobaccaro, con la partecipazione di Franco Battiato, Nabil Salameh, Caparezza, Alessia Tondo, Adria, Antonio Castrignanò, Giovannangelo De Gennaro e Faraualla.

La stagione teatrale organizzata dall’ Amministrazione Comunale di Bisceglie ha voluto iniziare con questa rappresentazione per ricordare il grande vescovo di cui quest’anno ricorre il 20° anniversario della scomparsa.

Un’ala di riserva è probabilmente la poesia più conosciuta di Don Tonino Bello e lo spettacolo in scena sabato prossimo prende il titolo proprio da questa poesia. Lo spettacolo è un percorso che si sviluppa tra i brani della messa, eseguiti dal trio composto da Fabrizio Piepoli, Alessandro Pipino e da Michele Lobaccaro, autore e musicista dei Radiodervish,  che è stato l’ideatore del progetto “Un’ala di riserva” (cd + testo “Preghiera a Cristo” di don Tonino Bello, pubblicati dalle edizioni la meridiana) scrivendo i testi e le musiche intorno a tre idee ispiratrici dei “Radiodervish” e le letture tratte da pagine di Don Tonino, che hanno ispirato l’opera, alternate e incrociate alla proiezione di video in un crescendo emotivo e narrativo coinvolgente.

La prima delle tre idee di Lobaccaro  è nelle parole stesse di don Tonino: “La pace è finita, andate a messa. Ché se vai a messa è finita la tua pace”. Questo disco pertanto è una messa… che non lascia in pace. La seconda è la convivialità di esperienze musicali diverse. La terza è la scelta di utilizzare i testi latini per i canti canonici della liturgia (Sanctus, Agnus Dei, Credo, Gloria, Kyrie, Magnificat), ritmati però secondo sonorità mediterranee.

Il sindaco, Francesco Spina ha dichiarato in un suo comunicato: “Ritengo profondamente significativo inaugurare l’attività culturale del nuovo anno della mia Amministrazione nel segno di don Tonino Bello, un grande promotore del dialogo, costruttore infaticabile di pace, di animo mite e sensibile, ci ha lasciato poderosi segni e riferimenti per realizzare una comunità più solidale e più attenta ai bisogni degli ultimi”.




Cultura / Eventi // Scritto da La Redazione // 5 gennaio 2013