Adisco, Aido e Avis: insieme per sensibilizzare gli studenti

Attualità // Scritto da Elisabetta De Mango // 3 febbraio 2016

Adisco, Aido e Avis: insieme per sensibilizzare gli studenti

L’importanza della donazione spiegata ai ragazzi di terza media

Le associazioni biscegliesi Adisco (Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale) e AIDO (Associazione Italiana Donatori Organi Tessuti e Cellule), coordinate da Vito Scarola, presidente Regionale Aido Puglia, insieme con l’Avis (Associazione Volontari Italiani del Sangue) hanno fatto un’altra tappa negli istituti scolastici della città.

E’ toccato, martedì 2 febbraio, alla Scuola Secondaria di Primo Grado “Battisti-Ferraris”, dove gli alunni delle classi terze hanno assistito ad una lezione sul valore della donazione del sangue, del cordone ombelicale e, post mortem, degli organi.

La cultura del dono deve andare oltre il concetto di solidarietà: deve essere consapevolezza, scelta convinta e responsabile. Diventa indispensabile, pertanto, dare una corretta informazione, a partire dai più giovani.

La Presidente Adisco, dott.ssa Lella di Reda

La presidente Adisco, dott.ssa Lella di Reda

Sono ancora troppe le perplessità e le false informazioni: dalla confusione tra stato di coma e morte encefalica per la donazione organi, all’infondata illusione di una conservazione autologa per la donazione del sangue del cordone ombelicale.

Si è precisato che donare il sangue è un gesto volontario e non retribuito, oltre ad essere una buona occasione per dimostrare la propria sensibilità e il proprio senso di solidarietà.

Tante le domande da parte dei ragazzi a cui i volontari Avis, Gabriella e Mauro, e le presidenti Adisco e Aido, rispettivamente Lella Di Reda e Giulia Di Luzio, hanno dato risposte precise e complete.

La donazione, intesa a 360°, è un gesto nobile che nella sua semplicità riesce a salvare vite umane.




Attualità // Scritto da Elisabetta De Mango // 3 febbraio 2016