A Manduria salta la condotta sottomarina per le pressioni dei cittadini: e a Bisceglie?

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 14 febbraio 2016

A Manduria salta la condotta sottomarina per le pressioni dei cittadini: e a Bisceglie?

L’AQP ha recepito le istanze della popolazione e dell’amministrazione comunale

Al contrario di Bisceglie, che istituzionalmente accoglie come un’opera strategica la condotta sottomarina per il convoglio a largo di Torre Calderina delle acque nere di Molfetta, Terlizzi, Ruvo, Corato e Bisceglie a largo della costa, a Manduria la condotta non la volevano i cittadini né le istituzioni di Manduria ed Avetrana.

E così l’Acquedotto Pugliese ha desistito:  il management di AQP ha prospettato soluzioni alternative allo scarico in mare. Il nuovo progetto, che si avvarrà di trincee drenanti, vasche di deposito e smistamento e pozzi sperdenti, prevede il riutilizzo dei reflui depurati in agricoltura.  Quello che manca ora è la deroga del Ministero dell’Ambiente al divieto di sversamento nel sottosuolo dei liquidi fognari, ma il salvataggio delle acque destinate alla balneazione è comunque stato compiuto.

A Bisceglie e Molfetta, dove il Movimento 5 Stelle raccolse oltre 1.200 firme di cittadini contrari alla condotta e Legambiente presentò un esposto ad AQP, non si batte invece ciglio. La procedura di Valutazione di Impatto Ambientale della condotta sottomarina, in corso da circa due anni presso il Servizio Ecologia della Regione Puglia, tiene tutti con il fiato sospeso, senza che frattanto il servizio di depurazione dei reflui, sul territorio, migliori.

 

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 14 febbraio 2016