A Bisceglie niente Piano Casa con le demolizioni: gli effetti di una sentenza del Consiglio di Stato, illustrati dall’avv. Ingravalle

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 8 luglio 2015

A Bisceglie niente Piano Casa con le demolizioni: gli effetti di una sentenza del Consiglio di Stato, illustrati dall’avv. Ingravalle


Incontriamo l’avv. Massimo Ingravalle, difensore del Comune di Bisceglie, all’indomani della pubblicazione del contenuto della sentenza del Consiglio di Stato n.3259/2015 (leggi qui l’articolo “A Bisceglie niente grattacieli”).

Il Comune, formalmente soccombente nel ricorso al Consiglio di Stato nei confronti di una impresa edile che pretendeva di demolire un edificio a due piani in via Federico II per costruirne  uno di 17,90 m di altezza, ha in realtà ottenuto molto di più di quanto si attendeva. Ha ottenuto che la ditta non costruirà né fruendo del Piano Casa così come lo aveva inteso (sviluppando in altezza l’immobile, in assenza di indicazioni sull’altezza massima nella delibera di consiglio comunale applicativa del Piano Casa del 2009), né fruendo del Piano Casa secondo i limiti imposti dal Comune imposti solo successivamente, nel 2012.

«Il Consiglio di Stato – precisa l’avv. Ingravalle – non da grazia all’impresa, ma giustizia al comune. Specifica difatti che, non avendo il Comune esercitato il suo potere nel 2009, quando non indicò la nuova misura di altezze e distanze da rispettare, ed avendolo fatto successivamente oltre il limite dei 45 giorni previsti dalla legge regionale, il Piano Casa a questo caso non si può applicare. Pertanto resta valido solo il PRG».

Per la zona omogenea B4, il PRG prevede difatti un’altezza massima di 9 metri, inferiori ai 12,15 m che il Comune avrebbe voluto concedere alla ditta se questa non avesse fatto ricorso.

STESSO DESTINO PER HOTEL EUROPA E VICO LANCELLOTTI?

Quello che la sentenza del Consiglio di Stato stabilisce, è un principio applicabile a tutti i casi simili.

E ad adottare il Piano Casa per aumentare le volumetrie degli edifici progettati, a Bisceglie sono intenzionate anche altre imprese edili. In assenza di limiti di altezza, c’era chi aveva presentato anche progetti di edifici alti 40 metri, mentre oggi dovrà accontentarsi di 9 metri.

Cosa accadrà ai progetti di demolizione e ricostruzione approvati per l’ex Hotel Europa, vico Lancellotti e via Imbriani?  Converrà ancora alle imprese portarli a compimento?

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 8 luglio 2015