A BISCEGLIE IL RESPONSABILE NAZIONALE CARITAS PER “RECUPERIAMOCI”

Attualità / Sociale // Scritto da Serena Ferrara // 17 maggio 2014

A BISCEGLIE IL RESPONSABILE NAZIONALE CARITAS PER “RECUPERIAMOCI”


Incontro con il responsabile dell'area nazionale della Caritas, Francesco Marsico

Incontro con il responsabile dell’area nazionale della Caritas, Francesco Marsico

Ha voluto conoscere da vicino la bontà del progetto RecuperiAMOci – ridiamo vita al cibo, il responsabile nazionale Caritas dott. Francesco Marsico. Giunto da Roma per conoscere i fautori dell’iniziativa finanziata con l’8×1000 e cofinanziata al Comune di Bisceglie, ha incontrato i volontari alla presenza di don Raffaele Sarno, direttore della Caritas diocesana locale, che coordina i progetti del territorio.

«Ciò che fate è qualcosa di straordinario – ha commentato dopo il sopralluogo – State realizzando, nel vostro piccolo, le “politiche possibili”, presidiando i settori strategici di questi tempi: cibo, lavoro, scuola».

Marsico ha sottolineato come “RecuperiAMOci” – che in quattro anni si è evoluto, affiancando all’attività di recupero e distribuzione delle vivande altre forme di supporto alla famiglia, come il punto d’ascolto informa-lavoro e il doposcuola – cerchi di rispondere ai bisogni della comunità, con un passo verso il domani: «La distribuzione del cibo fa reddito, mentre il sussidio scolastico e lo sportello a favore dell’occupazione sono servizi utili affinché i nuclei familiari possano uscire dal circuito della povertà. Bisogna rispondere a queste esigenze, anche perché, purtroppo, l’immediato futuro non sarà molto diverso dal presente. Siete un esempio di come le comunità riescano ad auto-curarsi».
Altro elemento importante emerso durante il meeting è il tema dell’accoglienza «chiave di volta quando si ha a che fare con la povertà, in quanto quest’ultima, per antonomasia, crea emarginazione», ha sottolineato Marsico. Difatti, nei sondaggi a margine del progetto è emerso che l’elemento maggiormente apprezzato dagli utenti è il modo in cui si sentono accolti dai volontari, come ha ricordato la responsabile di “RecuperiAMOci”, Rufina Di Modugno.

A fronte del suo ruolo, Francesco Marsico coordina i quattro uffici che compongono l’area nazionale della Caritas (immigrazione, promozione umana, servizio civile e solidarietà sociale), i quali si occupano degli interventi caritativi nel nostro Paese. A livello italiano i progetti sono estremamente vari, anche se negli ultimi anni la tendenza è fornire strumenti per affrontare la crisi, «sostenendo il reddito e il lavoro, prevedendo forme di accompagnamento o puntando sui settori tradizionali, come l’immigrazione e il fenomeno dei senza dimora», ha specificato Marsico.
E tra Nord e Sud, qual è la differenza? «La difficile situazione economica ha reso la nostra nazione più omogenea riguardo i bisogni delle famiglie – ha risposto – ma la diversità tra Italia meridionale e settentrionale è che al Nord la maggior parte dei progetti caritativi va a supporto dei servizi già esistenti. Qui, invece, sono di tipo strutturale, visto che la rete sociale è meno ramificata. Questo, però non significa che i progetti siano più scadenti, anzi il livello è alto».

L’auspicio di Francesco Marsico è che si continui a mettere in primo piano la comunità e le sue necessità: «Ok gli ideali, i valori, la fede, ma la priorità deve essere la relazione con gli altri. Pensare a tutti, non ad alcuni; costruire benessere a prescindere dalla diversità; essere cittadini dello stesso territorio. L’economia civile a cui mirare non tollera le disuguaglianze».

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità / Sociale // Scritto da Serena Ferrara // 17 maggio 2014