6000 AVVISI ACCERTAMENTO ICI: CHE CONFUSIONE!

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 31 ottobre 2012

6000 AVVISI ACCERTAMENTO ICI: CHE CONFUSIONE!


Lettera aperta al Sindaco del Comune di Bisceglie su avvisi di accertamento Ici anno 2007. Scrive il dott. Giovanni Salerno, responsabile del Partito Socialista Italiano, sezione di Bisceglie.

In questi giorni, oltre seimila cittadini biscegliesi hanno ricevuto, da parte dell’ufficio tributi, un avviso di accertamento relativo all’anno 2007, ai fini della tassazione dell’imposta comunale sugli immobili.

Questi accertamenti sono accompagnati da una comunicazione esplicativa nella quale si invita il contribuente a inviare una apposita istanza di annullamento se la minor imposta versata rinviene dall’applicazione dell’aliquota particolare del 6 per mille prevista per gli immobili locati. Richiesta una  spiegazione, la risposta dell’ufficio tributi è stata che il Consiglio Comunale ha inteso variare la delibera dell’anno precedente che tassava gli immobili inutilizzati, con una aliquota particolare del sette per mille, volendo introdurre l’applicazione dell’aliquota ridotta del 6 per mille per i soli alloggi locati con regolare contratto.

Il così alto numero di accertamenti avrebbe dovuto far riflettere i responsabili dell’ufficio sulle cause che hanno generato tali avvisi e se l’ufficio avesse potuto attivare dei sistemi di controllo atti ad evitare disagi all’intera comunità. I seimila avvisi di accertamento, per una popolazione di circa cinquantamila abitanti,  significano di fatto che il 65% dei proprietari d’alloggio hanno errato nell’autoliquidazione dell’imposta.

In realtà c’è una gran confusione, alimentata, anche, dalla stessa comunicazione, di cui innanzi.

Infatti si parla di aliquota particolare del 6 per mille, ma, in delibera, non esiste una aliquota particolare di tale misura. La delibera n. 24 del Consiglio Comunale, adottata in data 15 marzo 2007, al punto 4, recita: “di confermare per l’anno 2007 la stessa aliquota ordinaria pari al 6,00 per mille”.

Nella stessa delibera si stabilisce: “Di determinare per gli immobili di categoria A non locati con contratto registrato di non meno di un anno, con registrazione pluriennale un aliquota particolare pari al 7,00 per mille”.

Allo scrivente il suddetto deliberato appare alquanto confuso. Non esiste un’aliquota particolare del 6 per mille, ma una del 7 per mille e, di sicuro, la delibera non indica che tale aliquota è applicabile a tutti gli alloggi non locati di categoria A.

La determinazione di un caso particolare non può diventare generalità ordinaria.

Per tutto questo chiedo un Suo intervento, al fine di stabilire con certezza ciò che realmente si voleva tassare e, di conseguenza, annullare tutti gli avvisi di accertamento emessi, prevedendo una sanatoria dell’imposta senza applicazione di sanzioni perché non c’è stato alcun comportamento illecito da parte dei cittadini biscegliesi.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 31 ottobre 2012