30 anni senza Enrico Berlinguer: il ricordo del Pdci Bisceglie

Politica // Scritto da Vito Troilo // 11 giugno 2014

30 anni senza Enrico Berlinguer: il ricordo del Pdci Bisceglie


Un'immagine storica: Enrico Berlinguer preso in braccio da Roberto Benigni alla Festa de l'Unità del 1980

Un’immagine storica: Enrico Berlinguer preso in braccio da Roberto Benigni alla Festa de l’Unità del 1980

L’11 giugno del 1984, alle ore 12:25, dopo quasi quattro giorni di agonia da quella tragica serata del 7 giugno in piazza della frutta, si spegneva all’ospedale di Padova uno dei simboli dell’Italia e dell’Europa del dopoguerra.

La sezione “Antonio Gramsci” di Bisceglie del Partito dei comunisti italiani ricorda Enrico Berlinguer nel trentesimo anniversario della sua scomparsa.

E’ strano pensare che il compagno Enrico Berlinguer sia morto trent’anni fa.

Gli insegnamenti, umani e morali, la sua lungimiranza, infatti, fanno di Berlinguer un politico ancora attuale e in grado di dare indicazioni e direttive anche a militanti di partito più giovani, che non hanno avuto la fortuna di sentire con le proprie orecchie un suo discorso.

Berlinguer era un uomo serio e coerente, divenuto grande senza mai perdere la sua umiltà e la sua onestà intellettuale.

Lui non era solo “l’uomo della questione morale”: Berlinguer era un uomo di partito, sempre a disposizione e al fianco dei suoi compagni e dei lavoratori, che ricordava a tutti che “ci si salva solo se si agisce insieme”, strenuo difensore del PCI, che al partito ha donato la sua vita, fino alla fine, col famoso comizio di Padova in Piazza della Frutta.

Per rendere omaggio a Berlinguer, qui a Bisceglie abbiamo organizzato un cineforum sulla storia del più grande Partito Comunista occidentale incentrandolo proprio sulla sua figura di segretario autorevole, sempre fedele ai suoi ideali di gioventù.

Acclamato dal popolo per la sua umanità, temuto e rispettato dagli avversari politici, stimato in ambito internazionale, Berlinguer ha saputo guidare abilmente il PCI negli “anni di piombo”, conducendolo ad un passo dal governo.

Per cercare di illustrare al meglio la sua figura abbiamo provato a inquadrarla contestualizzandola con quelli che sono stati gli eventi storico-politici che hanno caratterizzato il nostro Paese, oltre a dover evidenziare la stretta continuità con i precedenti dirigenti del PCI.

La prima proiezione, dunque, ha consentito di ricostruire cronologicamente la storia del comunismo in Italia, partendo da Gramsci nel lontano 1921, passando per Togliatti e i suoi insegnamenti, in alcuni casi ripresi dallo stesso Berlinguer, fino ad arrivare ai più recenti sviluppi del XXI secolo, tenendo bene a mente l’evolversi delle trasformazioni sociali dell’Italia e del mondo intero.

Successivamente abbiamo spostato il focus sul Berlinguer “politico”, attraverso un filmato cronologicamente organizzato in modo tale da mostrarne l’intera attività politica, dagli esordi in Sardegna fino al suo ultimo comizio di Padova, passando attraverso le principali tematiche affrontate: su tutte eurocomunismo, compromesso storico e questione morale.

Infine ci è sembrato opportuno proseguire la rassegna con un documentario in grado di mostrare l’enorme lato umano del segretario Berlinguer, ben illustrato dalle numerose e commoventi testimonianze dei parenti e dei suoi più stretti collaboratori.

Tutto questo è avvenuto non in chiave “nostalgica” di un passato che oggi sembra purtroppo lontano anni-luce, ma, al contrario, per analizzare in chiave lucida i passaggi e gli insegnamenti della sua straordinaria attività, che ad oggi non solo risultano attuali, ma potrebbero fornire idee per il rilancio di una prospettiva futura per la sinistra italiana.

 

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Politica // Scritto da Vito Troilo // 11 giugno 2014