27 gennaio e Shoah, il sindaco Spina punta il dito contro il “PD senza memoria”

Politica // Scritto da Serena Ferrara // 28 gennaio 2017

27 gennaio e Shoah, il sindaco Spina punta il dito contro il “PD senza memoria”

«Angarano e Rigante hanno perso l’opportunità per sconfessare tutto quello che la città pensa di loro»

«Sono orgoglioso di come la città di Bisceglie abbia vissuto la Giornata della Memoria». Il sindaco Spina commenta con un pizzico d’orgoglio la partecipazione della città alle attività in calendario per il 27 gennaio. «La partecipazione piena, attiva e consapevole delle associazioni culturali, delle scuole e dei cittadini, unita alla straordinaria presenza del Maestro Nicola Piovani, ci fa ben sperare per un futuro dove l’arroganza, la violenza e i pregiudizi sociali e razziali vengano messi da parte per sempre».

Unica nota dolente, il primo cittadino la ritrova «nell’assenza di partecipazione e di iniziative da parte dei partiti politici della città, che non sono stati all’altezza della sensibilità manifestata dall’amministrazione comunale e dalla comunità biscegliese».
Il riferimento diretto è al Partito Democratico e più specificamente alla «segretaria del Pd di Bisceglie Rigante e il capogruppo Angarano, che adeguandosi alla più becera forma di cultura fascista, hanno perso l’ennesima occasione per sconfessare tutto ciò che la città in modo unanime pensa di loro: sempre dalla parte dell’illegalità e mai della legalità (vedi vicenda Camassambiente, interdetta dalla Prefettura di Bari, dove hanno chiesto all’amministrazione di non recedere dal contratto), sempre dalla parte delle calunnie e delle bugie e mai della verità (hanno dimenticato che il 90% degli attuali dipendenti di Camassambiente sono stati assunti dai loro genitori politici per anni sindaci, vicesindaci e presidenti della società Vigiliae spa che gestiva i rifiuti fino a qualche anno fa), sempre dalla parte dell’ingiustizia sociale e mai a favore dei più deboli e di chi soffre (mai una volta a far visita ai pazienti dell’ortofrenico della Casa Divina Provvidenza, più propensi invece a frequentare i salotti dei piani superiori dello stesso istituto fondato da Don Pasquale Uva).
Oggi, quindi, si dimostrano smemorati nel Giorno della Memoria, con grave danno all’immagine del Partito Democratico che in Puglia si è sempre schierato col Presidente Emiliano dalla parte della legalità, degli indifesi e contro ogni forma di discriminazione sociale e razziale.
Si dimostrano sempre contro l’amministrazione comunale Spina per il semplice fatto che in undici anni la stessa non ha mai visto alcun rinvio a giudizio o qualche addebito di carattere penale, amministrativo e contabile in capo al Sindaco, agli assessori e ai dirigenti, caso più unico che raro in Italia di questi tempi.
Spiace che l’immagine e la storia del Partito Democratico vengano giornalmente lese dal comportamento irresponsabile ed autoreferenziale di questi rappresentanti cittadini».
Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Politica // Scritto da Serena Ferrara // 28 gennaio 2017