167: si trema! Ricalcolati i costi dei conguagli

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 8 aprile 2015

167: si trema! Ricalcolati i costi dei conguagli


Sono passati 10 anni quasi da quanto la storia della zona 167 ha avuto inizio. E, come previsto, sembra giungere ad un pessimo epilogo.

In base agli importi risultanti dal contenzioso con i proprietari delle aree oggetto di espropriazione, il Comune di Bisceglie ha rideterminato i costi complessivi aggiuntivi, soggetti a conguaglio finale, ovvero i nuovi soldi che gli attuali assegnatari degli alloggi della zona PEEP dovranno versare a chi, non accettando le originarie indennità di espropriazione, ha fatto ricorso.

6.230.491 euro. L’IMPORTO IN PIU’ CHE I RESIDENTI DOVRANNO PAGARE

6.230.491 euro: a tanto ammonta la cifra che i residenti dovranno pagare, che sommata a quanto già versato, fa 13.225.977 euro. Ciascuna famiglia, in media, dovrà versare 15.000 euro, come stimato a suo tempo dal Movimento Cooperativo Biscegliese.

L’importo originario fu determinato in ragione di € 35,00/mc di volumetria assegnata, sulla stima del valore venale dei suoli pari a £ 220.000, ridotta alla metà. Le nuove disposizioni di legge, (art. 2 comma 89 della Legge 244/2007 – Legge finanziaria per l’anno 2008), esclusero però, in corso d’opera,  la possibilità di dimezzare il valore venale delle aree, così come
precedentemente previsto. L’impugnazione dinnanzi alla Corte d’Appello di tutte le stime, fatta eccezione dei soli due casi in cui si è addivenuti ad una transazione su valori inferiori ad € 140,00/mq, ha portato alla determinazione dei nuovi prezzi, tutti da imputarsi agli assegnatari dei suoli.

La sorpresa di Pasqua ha messo ancora una volta in crisi i residenti della zona 167, che probabilmente non si aspettavano di tirare le somme così presto e senza che nessuno intervenisse.

COSA PAGHERANNO LE SINGOLE COOPERATIVE

Ecco le somme che ciascuna delle cooperative dovrà versare, a conguaglio delle procedure espropriative:

– Coop. Levante: € 210.580,72
– Coop. Eden: € 266.809,08
– Coop. Longo: € 107.176,85
– Coop. Prima Casa: € 303.132,68
– Coop. E. Berlinguer: € 139.616,83
– Coop. La Quercia: € 257.192,77
– Coop. Eurodomus: € 200.106,81
– Coop. Eurocasa: € 200.106,81
– Coop. Target: € 133.404,54
– Coop. Naxos: € 266.809,08
– Coop. San Silvestro: € 221.924,16
– Coop. Magnolia: € 293.811,30
– Coop. Fratellanza: € 266.809,08
– Coop. Exedra: € 232.079,80
– Coop. Il Sole: 323.434,35
– Coop Ascom Casa: € 174.706,40
– Coop. Sole Idea: € 109.605,34
– Coop. Sirio 1: € 249.306,63
– Coop. Harmony: € 93.187,48
– Ditta Sasso: € 358.912,16
– Ditta Primo Piano: € 305.672,80
– Ditta Cover Engineering: € 302.277,05
– Ditta Eredi Di Liddo: € 293.811,30
– Ditta Eredi Pisicchio Luigi: € 293.811,30
– Ditta Cofi: € 293,811,30
– Ditta Art Edil: € 332.376,55.

Alla luce della cessata attività delle cooperative
Enrico Berlinguer ( importo € 139.616,83)
Magnolia ( importo € 293.811,30 )
Fratellanza ( importo € 266.809,08 )

ricadranno sui residenti le somme da versare ai proprietari.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 8 aprile 2015