EXPRIVIA-LUBE 3-2. MOLFETTA FA LA STORIA, CAMPIONI D’ITALIA AL TAPPETO!

Dal territorio / Rubriche / Storie di sport // Scritto da Vito Troilo // 27 dicembre 2014

EXPRIVIA-LUBE 3-2. MOLFETTA FA LA STORIA, CAMPIONI D’ITALIA AL TAPPETO!


Exprivia Neldiritto Molfetta-Lube Banca Marche Treia 3-2

Exprivia Neldiritto Molfetta: Hierrezuelo 6, Del Vecchio 11, Blagojevic 2, Candellaro 13, Sket 23, Bossi 7, Torres 31, Romiti (libero), Despaigne, Spirito. N.e.: Piscopo. Allenatore: Vincenzo Di Pinto.
Lube Banca Marche Treia: Baranowicz 5, Kurek 18, Stankovic 12, Sabbi 16, Parodi 21, Podrascanin 11, Henno (libero), Paparoni (libero), Monopoli, Shumov. N.e.: Bonacic, Vitelli. Allenatore: Alberto Giuliani.
Arbitri: Armando Simbari, Andrea Puecher.
Parziali: 37-39, 25-21, 24-26, 25-19, 15-12. Durata set: 43′, 31′, 31′, 26′, 19′ per un totale di 2 ore e 30 minuti.
Note: spettatori paganti 1667, incasso 8280 euro. Attacco: Molfetta 50% (78-155), Treia 44% (68-156). Ricezione positiva: Molfetta 56% (perfetta 36%), Treia 53% (perfetta 30%). Errori: Molfetta 29 (17 battuta + 12 attacco), Treia 27 (17 battuta + 10 attacco). Muri: Molfetta 10 (Torres 3), Treia 16 (Stankovic 4). Aces: Molfetta 5, Treia 0. Mvp: Del Vecchio.

Trionfo biancorosso nel big match del 12° turno di Superlega. L’Exprivia Neldiritto Molfetta ha compiuto l’impresa di fermare i campioni d’Italia in carica della Lube Banca Marche Treia (un tempo Macerata) imponendosi al quinto set di una partita di rara intensità. Spettacolo sul taraflex e sugli spalti di un PalaPoli gremito per una sfida quasi interminabile, fra le più accattivanti degli ultimi anni nel massimo campionato di pallavolo maschile.

Pronostici della vigilia tutti per il team allenato da Alberto Giuliani, secondo in classifica a sole due lunghezze dalla capolista Modena. Malgrado l’assenza per infortunio di Alessandro “Fox” Fei, la Lube ha un roster sulla carta più forte di Molfetta, che peraltro prima delle festività natalizie ha tagliato l’esperto martello olandese Wytze Kooistra, ridisegnando l’organico con l’ingaggio del cavallo di ritorno Roly Despaigne (in evidente ritardo di condizione, giocherà solo pochi scampoli del match) e dell’opposto portoricano Maurice Torres, 23 anni. Exprivia-Lube è anche la partita di un grande ex, Giulio Sabbi, salutato dall’ovazione del pubblico pugliese e da un omaggio floreale dei “Fedelissimi”.

I saluti fra le due squadre al termine del match [Losapio]

I saluti fra le due squadre al termine del match [Losapio]

L’approccio alla gara di Treia è quello tipico del sestetto di vertice sornione, pronto a sfruttare ogni piccola sbavatura degli avversari. I rossoneri ospiti attaccano sul libero di casa Roberto Romiti, in difficoltà soprattutto nel primo scorcio del set iniziale (5-7). La Lube, che alterna i suoi liberi (Paparoni per l’attacco, Henno per la difesa), non riesce a prendere il largo perché Molfetta limita gli errori: un net di Blagojevic (schierato da mister Di Pinto nello starting six) dà a Stankovic e compagni il primo massimo vantaggio (11-14), gestito fino al 17-20. L’Exprivia reagisce con un break tutto italiano: attacco vincente di Elia Bossi, mani e fuori di Ciccio Del Vecchio, ace pesantissimo del centrale classe ’94 e 20 pari. Kurek e Sabbi riportano Treia sul +2 ma i biancorossi non mollano: Parodi dà il primo set ball ai marchigiani (23-24), disinnescato da un intelligente pallonetto di Alen Sket.

Comincia l’esaltante testa a testa dei vantaggi, caratterizzato da giocate di spessore e situazioni rocambolesche: Sabbi mette a terra il pallone del 37-38 e un’infrazione di doppio palleggio fischiata a Roberto Romiti consegna, dopo un’estenuante battaglia di 43 minuti, l’1-0 alla Lube, forte di percentuali offensive (59% nel primo set) che scenderanno vertiginosamente nel corso della partita.

Maurice Torres, inserito per un evanescente Blagojevic sul 17-20, è sembrato un pesce fuor d’acqua nel primo parziale. Farà ricredere i quasi 2000 del PalaPoli nel secondo set. Molfetta ha il merito di non demoralizzarsi e rimane con la testa nella gara, forse sorprendendo il più quotato collettivo ospite. E’ proprio Torres a suonare la carica (6-4); Stankovic impone l’alt a muro (7-7) ma l’Exprivia replica con gli italiani: Candellaro e un muro di Del Vecchio spingono i biancorossi sul + (12-8). Torres comincia a carburare spaccando il muro di Treia e prende ancora più fiducia con un ace, cui segue un primo tempo micidiale di Hierrezuelo (19-15). La vicecapolista non ci sta e rialza la testa fino al 19-18. Molfetta ha le spalle abbastanza larghe per reggere il contraccolpo e affondare: un mani e fuori di Candellaro vale il 24-20 e Sket chiude i conti al primo tentativo nel tripudio dell’impianto molfettese.

La Lube è in evidente difficoltà in ricezione sia con Simone Parodi che con Bartosz Kurek. La chiave di volta della gara è nell’efficienza difensiva di Molfetta: Romiti, dopo un inizio balbettante, cresce col passare dei minuti e Del Vecchio è in serata di grazia. Nonostante tutto i campioni d’Italia in carica, sorretti da Stankovic, cercano di prendere il largo nel terzo set (9-12) ma Sket, Bossi e il muro di Del Vecchio proiettano Molfetta sul +2 (22-20). Treia è alle corde ma i biancorossi sciupano tutto: Candellaro serve fuori dal campo, Hierrezuelo commette un doppio palleggio, Torres sbaglia ancora in battuta. Lo stesso portoricano si riscatta e dà alla sua nuova squadra la prima palla set (24-23), giocata male perché Podrascanin mura facilmente l’appena entrato Despaigne. La Lube torna grande e con cinismo conquista il terzo set ai vantaggi: muro di Kurek, attacco out di Del Vecchio.

Molfetta sa incassare anche questa mazzata e converte la rabbia in energia positiva nel quarto parziale: 11-7. Treia fa sentire la fatica al cast pugliese e mette la testa avanti dopo il time out tecnico (15-16), sfruttando un passaggio a vuoto dei biancorossi in difesa ma finisce per pagare a caro prezzo i pasticci in ricezione (solo 38% positiva e 19% perfetta nel set), prestando il fianco al muro sbarazzino di Candellaro e alle sassate di Torres, che mette a terra il pallone del 22-17 e del suo trentello personale. Il portoricano non ne ha più e sale in cattedra lo sloveno Alen Sket, che con due punti consecutivi firma il 2-2 e assicura un meritato punto al team del presidente Antonacci.

Vittoria prestigiosa per i biancorossi del presidente Antonacci

Vittoria prestigiosa per i biancorossi [Losapio]

Il pubblico del PalaPoli entra prepotentemente in scena nel tie-break e diventa il settimo uomo in campo per l’Exprivia, che però parte male: 3-5 con l’errore di Torres. Di Pinto chiama sospensione e fa valere la sua esperienza affidando le chiavi dell’attacco a Sket. Treia tiene il muso avanti fino al timeout tecnico (7-8) ma l’inerzia della gara è tutta per Molfetta, che arma il braccio di Sket per il lungolinea del primo sorpasso (10-9).

Lo sloveno è ispirato, l’ex Sabbi in riserva: la Lube si affida a Parodi che però spedisce out un attacco importante (13-11). Podrascanin è lucido e accorcia le distanze, Sket tarantolato: mani e fuori per il match point Exprivia. Parodi ha la palla per rimettere tutto in discussione ma la fallisce e il PalaPoli può esplodere in un boato.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Dal territorio / Rubriche / Storie di sport // Scritto da Vito Troilo // 27 dicembre 2014