100 profughi in arrivo nella Bat, il sindacato di polizia Les: «Non saremo in grado di gestirli»

Attualità // Scritto da Vito Troilo // 13 giugno 2016

100 profughi in arrivo nella Bat, il sindacato di polizia Les: «Non saremo in grado di gestirli»

Secondo il segretario regionale Biancolillo il flusso di migranti è eccessivo in proporzione alla possibilità gestionale

«A chi preferisce la via del silenzio o dell’effetto sorpresa, noi diciamo che non intendiamo abbassare la testa poiché è in  gioco il rispetto degli uomini e delle donne della Polizia di Stato ed il rispetto dei cittadini». Lo sostiene Claudio Biancolillo, segretario regionale del sindacato di Polizia Les (libertà e sicurezza) – Ugl.

«Mi riferisco all’arrivo di numerosi profughi nella Bat: 100 persone da smistare tra Trani, Canosa e San Ferdinando di Puglia. Una situazione non facile da gestire, che renderà ancora più ardue le condizioni di lavoro delle forze dell’ordine.
È inconcepibile che non ci si renda conto della reale situazione locale: il territorio non è pronto per gestire tale emergenza. C’è stato per caso un sopralluogo per verificare la situazione reale? Ed inoltre, ci si è resi conto delle possibili conseguenze negative data la difficoltà di garantire una sorveglianza adeguata nell’arco delle 24 ore? Non è così che si aiutano queste persone, così si mette solo a rischio la sicurezza del territorio. Rispetto per chi soffre e sceglie di abbandonare la propria terra per cercare di garantirsi un futuro migliore, ma bisogna pensare anche alla sicurezza dei nostri cittadini».

Il sindacalista ritiene che siano necessari sforzi immediati per fronteggiare la situazione: «Il flusso di migranti è eccessivo in proporzione alla possibilità gestionale. Se il ministro dell’interno avesse accolto il nostro invito a potenziare l’organico della Polizia di Stato in Puglia, forse oggi non ci saremmo trovati in questa situazione di emergenza. Non ci si rende conto delle difficoltà in cui incorrono gli operatori delle forze dell’ordine e dei pericoli per l’incolumità pubblica, non solo per una questione di ordine pubblico ma anche per eventuali problemi sanitari. È necessario che siano determinate urgentemente strutture idonee individuate nel rispetto dei ruoli e delle competenze, agevolando una sinergia nella pluralità degli organismi che cooperano nelle attività».

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Attualità // Scritto da Vito Troilo // 13 giugno 2016