100 passi con Fox | Il sovrapasso ferroviario

100 passi / Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 11 marzo 2017

100 passi con Fox | Il sovrapasso ferroviario


Tra sottopasso e sovrappasso ferroviario c’è una forma di discriminazione naturale, dettata dal fatto che uno porta ai binari, l’altro solo ad attraversare una strada di transito, tra sottopasso e sovrappasso ferroviario.

Il primo è frequentato, attenzionato da amministratori e proprietari (Rfi sta eseguendo in queste settimane i dovuti lavori di adeguamento e fruibilità ai disabili delle strutture); l’altro è ignorato, lasciato a sé stesso o meglio “periferizzato”.

Sebbene negli ultimi tempi la situazione sia migliorata,il sovrappasso ferroviario resta un banlieue. E come quelsiasi periferia dell’anima è oggetto d’interesse di muralisti e graffitari, giovani in cerca di nascondigli oscuri, cani, gatti e gattaroli, mastri focai improvvisati.

Della summa delle esalazioni Fox è molto felice, tanto è che spesso, per attraversare la città, mi ripropone il sovrappasso al posto del suo omologo interrato.

In genere si fa a tocco: se vinco io gli concedo, dopo il tunnel, di fare il giro attorno a piazza Armando Diaz; se vince lui, mi turo il naso e procedo.

Delle foto che abbiamo scattato l’ultima volta sono però (più del mio quadrupede) già più soddisfatta: a parte qualche ombrello rotto e due o tre residui di focolari, i miei 100 passi li ho percorsi senza traumi. Quanto ai “profumi”… sia chiaro che non basta una spazzata ogni sei mesi per eliminarli. Sorvoliamo.

Nei sogni miei – meno quelli del mio selvatico addomesticato – il sovrappasso di via Asiago – via Puccini resta l’alternativa romantica a chi raggiunge la stazione per dovere. Un passaggio – passeggio che con piccole accortezze (una buona illuminazione innanzitutto e qualche elemento artistico da apprezzare) da regalare a chi per muoversi sceglie di sostenere il ritmo lento, ecologico e curioso del pedone.

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Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




100 passi / Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 11 marzo 2017